7 Consigli importanti per Ristrutturare la tua casa vacanze nel 2019

Se pensi sia arrivata l’ora di rinnovare la tua casa vacanze, o se vuoi ristrutturare un immobile per convertirlo a questo scopo, ma non sai quali possano essere gli step da seguire, sei nel posto giusto.

La casa vacanze è una grande comodità: oltre a garantire una rendita grazie agli affitti stagionali, rappresenta il rifugio ideale per una fuga dalla città.

Il fatto che non sia usata tutti i giorni non deve essere una scusa: la sua manutenzione ti garantirà il comfort di cui hai bisogno.

Cosa cerchi in una casa vacanze?

Comfort, praticità e quiete. That’s it.

Sono questi i criteri che guideranno i tuoi lavori di ristrutturazione.

Vediamo insieme qualche idea.

Occhio ai requisiti

Se vuoi adibire un immobile a casa vacanze da affittare, dovrai tenere in mente una serie di requisiti amministrativi prima di procedere alla ristrutturazione.

Ecco le linee guida generali, anche se i dettagli sono fissati da ogni singola Regione:

  • La casa deve essere conforme al Regolamento edilizio del Comune e alla locale normativa igienico-sanitaria e di sicurezza per abitazioni ad uso privato;
  • Tutti gli impianti devono essere a norma e avere il relativo certificato di conformità;
  • Il numero massimo di stanze per gli ospiti oscilla fra 3 e 6, e i posti letto fra i 6 e i 20;
  • La dimensione minima delle camere va dagli 8-9 mq per le singole ai 12-14 mq per le doppie;
  • Deve esserci almeno un bagno ogni tre stanze (e deve avere una certa dotazione minima);
  • Se hai un appartamento, il Regolamento del tuo condominio deve ammettere la possibilità di aprire strutture ricettive extra-alberghiere.

Bene, una volta sistemati i requisiti burocratici arriva la parte più creativa. Cominciamo!

Agisci sulla planimetria

Il primo elemento importante da valutare è la planimetria: la redistribuzione degli ambienti interni deve essere progettata attentamente, sempre guardando alle nostre tre parole d’ordine: comfort, praticità e quiete.

Modificando la planimetria potrai ricavare un bagno privato per ogni stanza, o agire sul numero massimo di ospiti, creando nuove camere da letto: una soluzione simile ti permette di guadagnare di più quando affitti la casa, o di ospitare amici e parenti quando ci sei tu.

Fatti aiutare da un professionista per ottimizzare gli spazi, soprattutto se le metrature non sono ampie e se vuoi creare nuovi punti luce.

Per le case piccole considera la creazione di un open space che comprenda ingresso, angolo cottura e sala da pranzo, o l’installazione di mensole in cartongesso per sfruttare gli angoli morti e le parti alte delle pareti.

Studia bene lo spazio a disposizione e lascia lavorare l’immaginazione, oppure fatti ispirare da grandi architetti e designer internazionali!

Gioca con gli arredi

La ristrutturazione può essere un’ottima occasione per rinnovare gli arredi, che vanno curati nei minimi dettagli.

Molta gente considera la casa vacanze come una sorta di deposito dove abbandonare mobili vecchi e fuori moda. Niente di più sbagliato.

I vecchi mobili di legno scuro non sono il massimo del comfort e dello stile, e non puoi pretendere in alcun modo che ti paghino per dormire sul lettone di tua nonna!

Scegli mobili moderni, sobri, e dai colori chiari, che aiutino a svuotare la mente. Fai scelte semplici e funzionali, che creino il minor disordine possibile, e ricorda di equipaggiare la casa con elettrodomestici: renderanno la vita più facile ai tuoi ospiti.

Se poi lo spazio a disposizione è poco, gli arredi possono darti una grande mano: puoi ricavare posti in più con l’acquisto di letti a castello o estraibili, oppure di un divano letto. Puoi anche creare più spazio con tavoli allungabili e divisori parziali.

Cura gli spazi esterni

Che sia una casa vacanze estiva o invernale, gli spazi esterni sono fondamentali.

È la prima cosa che gli ospiti vedono quando arrivano, e il posto ideale in cui si godranno i momenti di relax.

Per il giardino puoi sbizzarrirti con un arredo moderno da esterno: gazebo, ombrelloni, sdraio e divani in bambù. L’angolo barbecue è sempre un dettaglio gradito.

Puoi anche installare tettoie per proteggere terrazzi e balconi dagli agenti atmosferici, creando un angolo intimo.

Un ottima strategia è anche quella di valorizzare questi aspetti nel tuo annuncio, per renderlo più efficace.

Non dimenticare le piante: puoi creare soluzioni di stile scegliendo quelle giuste nei punti strategici. Oltre ad abbellire il tuo giardino, la vegetazione permette anche di tenerlo fresco e di proteggerlo da occhi indiscreti.

Non sottovalutare il risparmio energetico

Una casa per le vacanze è una risorsa da cui trarre il massimo profitto: le spese per i consumi devono essere ridotte al minimo.

Per raggiungere questo scopo puoi fare delle scelte ben precise in fase di ristrutturazione:

  • Scegli infissi termici: puoi usare una combinazione di vetro camera e pellicole anti-UV sulle finestre rivolte ad est o ad ovest (dove la luce solare arriva direttamente) e doppi vetri, che riducono l’umidità e l’insorgenza di muffe, per gli infissi esposti a nord;
  • Opta per la coibentazione delle pareti interne, che isola gli ambienti: ammortizzerai questa spesa negli anni pagando meno di riscaldamento e aria condizionata;
  • Installa impianti che utilizzano energia alternativa: sfrutta pannelli solari o fotovoltaici per la tua casa al mare, o una termocucina a legna (che funge anche da caldaia) per la tua casa in montagna.

Personalizza gli ambienti

Ristrutturare una casa vacanza ti dà una grande opportunità: quella di darle un look innovativo, e uno stile tutto nuovo che rispecchi il più possibile un concept: quello del relax.

Ecco alcuni spunti per la tinteggiatura delle pareti:

  • Usa colori chiari per gli ambienti piccoli;
  • Scegli il “ton sur ton” se hai acquistato arredi per la tua casa vacanza dalle tonalità moderne (grigio, tortora, ecrù);
  • Prediligi il bianco per gli ambienti poco illuminati, come un bagno cieco o un disimpegno;
  • Scegli colori accesi per le camere dei ragazzi.

Riguardo gli arredi puoi decidere di seguire il tuo gusto, oppure puoi optare per soluzioni classiche sempre gradite ai turisti:

  • Per una casa al mare segui uno stile Navy che predilige complementi rigati, pareti colori pastello e mobili bianchi;
  • Per la campagna lo stile Country è un sempreverde, con arredi in legno dalle linee pulite e tendaggi in lino e cotone;
  • Per la montagna lo stile Shabby Chic è quello che va per la maggiore, poiché richiama la tipica atmosfera da sogno dei paesaggi innevati.

Tocca a te scegliere la combinazione migliore affinché i tuoi ospiti si ricordino di te anche mesi dopo il check out!

7 – Dai luce alla tua creazione

Ultimo, ma non per questo meno importante, è il fattore illuminazione: una casa vacanze piena di luce è sinonimo di allegria e di benessere.

Sfrutta più possibile l’illuminazione naturale, prediligendo tinte chiare per le pareti e tendaggi leggeri. Puoi anche scegliere mobili laccati o lucidi per sfruttarne i riflessi.

Anche l’illuminazione artificiale fa la sua parte nella definizione degli ambienti di un immobile appena ristrutturato: le tonalità neutre accentuano i colori accesi dei mobili, mentre una luce fredda può adattarsi ad un arredo Navy; un sistema di faretti va a nozze con un open space, i led sono più adatti per le librerie.

Come risparmiare: agevolazioni fiscali

Se decidi di ristrutturare il tuo immobile per farne una casa vacanze puoi beneficiare di una serie di agevolazioni e detrazioni fiscali.

È bene conoscerle prima di pensare al progetto, perché potrebbero farti risparmiare un bel po’ di soldi.

Vediamole insieme:

  • Puoi usufruire di una detrazione dal reddito Irpef pari al 50% dell’importo speso (fino a un massimo di 96.000 euro) come chiunque effettui lavori di manutenzione e ristrutturazione edilizia;
  • Se rendi la tua casa vacanze ecosostenibile e ne migliori l’efficienza energetica, potrai beneficiare di una detrazione dal reddito Irpef o Ires pari al 65% della spesa sostenuta;
  • Se la tua casa è un’unità immobiliare indipendente ed è in zona a rischio terremoti, adeguandola a criteri antisismici potresti richiedere una detrazione del 65% dal reddito Irpef;
  • Non dimenticare il Bonus Mobili, una detrazione del 50% dal reddito Irpef per una spesa massima di 10.000 euro per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici a risparmio energetico.

Ricorda: condizione necessaria per poter usufruire di tutti questi benefici è rivolgersi a un’impresa specializzata e poter giustificare tutte le voci di spesa della recente ristrutturazione.

I Consigli di un Esperto di Marketing Turistico

esperto marketing turistico

Di Cosa si Occupa l’Esperto in Marketing Turistico 

Oggi sempre più spesso si sente parlare di marketing, e in particolare di marketing digitale, specie in un settore come quello del turismo. Ma quante strutture ricettive, quanti operatori e imprenditori sanno davvero di cosa si tratta? E soprattutto, quanta consapevolezza c’è sui benefici che il marketing potrebbe portare al settore turistico

Iniziamo con il dire che sono sempre di più, sia in Italia che all’estero, gli utenti che programmano viaggi informandosi online, senza contare poi quelli che prenotano trasporti, strutture e servizi aggiuntivi proprio attraverso i canali web. Basti pensare che secondo i dati Istat nel 2017 il 43% degli italiani ha prenotato le vacanze su internet. 

Cosa possono fare le piccole o medie realtà del nostro paese, anche quelle con poco budget o che non hanno mai fatto marketing, per non rimanere indietro?

Prima di tutto informarsi, cercare quindi di stare al passo con i tempi e non perdere curiosità e voglia di imparare in un mondo che cambia sempre più velocemente. Ma questo può non bastare! Per questo potrebbe essere utile rivolgersi ad una nuova figura professionale specifica: l’esperto di marketing turisticoVediamo più nello specifico di cosa stiamo parlando.

Chi è l’Esperto di Marketing Turistico

La figura dell’esperto di marketing turistico ha prima di tutto una solida cultura generale in fatto di Marketing e Comunicazione. Deve essere però in grado di applicare le sue competenze al settore turistico, che deve quindi conoscere in modo specifico. 

Il suo compito è quello di ideare, pianificare e attuare strategie volte alla promozione dell’offerta turistica.

L’esperto di marketing turistico lavora quindi per obiettivi: che si tratti di aumentare la notorietà di una struttura, promuovere un evento, vendere un pacchetto di attività o far conoscere un territorio ad uno specifico target, questa figura professionale ha il compito di individuare i mezzi e le metodologie per arrivare al risultato desiderato nel migliore dei modi possibili. 

È bene diffidare da chi, in questi casi, offre pacchetti di soluzioni già pronte e spesso tutte uguali: a seconda del proprio target, dei competitor e del mercato, i percorsi per raggiungere gli obiettivi prefissati possono cambiare anche in modo radicale e quello che potrebbe andare bene per una realtà potrebbe essere del tutto sbagliato per un’altra.

Un vero esperto di marketing turistico deve infatti, prima di tutto, studiare le esigenze del cliente e il mercato di riferimento, e solo dopo aver definito un quadro completo della situazione può proporre le soluzioni a suo parere più adeguate. Un’offerta miracolosa valida per tutti, che garantisca la crescita immediata e il successo senza sforzi, non esiste!

Studiare il mercato di riferimento, in un’ottica di marketing, permetterà non solo di pianificare meglio una strategia operativa di successo, ma consentirà anche di poter prevedere l’evoluzione del mercato stesso. In questo senso uno sforzo di analisi iniziale, da parte dell’esperto di marketing turistico e del team di persone che lavorano con lui, può essere un ottimo investimento per il futuro, per imparare ad anticipare e soddisfare i bisogni dei propri clienti prima che lo facciano i competitor.

Ma non finisce qui: oltre alle competenze di tipo strategico l’esperto di marketing turistico deve avere un’ottima familiarità anche con gli aspetti più operativi del settoreDovrà conoscere nel dettaglio punti di forza e debolezza dei servizi o prodotti che vuole promuovere, e dovrà avere dimestichezza con i principali strumenti operativi utilizzati, per esempio quelli per la gestione delle prenotazioni. Questa è un’esigenza che si fa ancora più forte quando parliamo di marketing online: l’esperto di marketing turistico, volendo sfruttare le opportunità offerte dal web, dovrà conoscere le specificità di ogni area del mondo digitale. Per fare qualche esempio pratico: dovrà conoscere le principali regole di Web Usability di un sito, avere competenze in ambito Social Media Marketing, conoscere le principali piattaforme per fare Advertising Online, dovrà avere dimestichezza con gli strumenti e le nozioni legate all’Email Marketing, alla SEO e all’Influencer Marketing.

Insomma si tratta di una figura che deve avere molte competenze diverse tra loro.

Il settore turistico poi ha delle sue particolarità di cui è necessario tenere conto nel pianificare una strategia di marketing. Anche le figure più esperte non devono sottovalutarle, per questo può essere utile ricapitolarle insieme.

Le Particolarità del Settore Turistico

Una delle più importanti particolarità del settore turistico è che si tratta sempre di proporre servizi o prodotti che sono di carattere temporaneo: che si tratti di un soggiorno di una settimana, di un’escursione organizzata, di una cena nel migliore ristorante della zona o di un volo per la destinazione dei sogni, il cliente acquista un’esperienza limitata nel tempo.

Perché è importante essere consapevoli di questo aspetto? Perché solo così l’esperto di marketing turistico potrà lavorare per proporre al proprio target un’offerta unica, personalizzata sulla base delle esigenze dei clienti e in questo senso introvabile altrove.

Un’altra particolarità di cui tenere conto è che nel settore turistico il fattore emotivo è sempre molto importante: chi va in vacanza ha bisogno di rilassarsi, divertirsi, dimenticare lo stress della vita quotidiana e vivere un’esperienza perfettaSarà molto importante quindi descrivere l’offerta in modo da mettere in risalto l’aspetto emozionale, curarne i dettagli e comunicarla al cliente con le giuste modalità e il giusto tone of voice. D’altra parte una delle fondamentali regole del marketing dice: “Il marketing non è una battaglia di prodotti, è una battaglia di percezioni.” [Le 22 immutabili leggi del marketing – Al Ries & Jack Trout]

È bene ricordare che anche il più piccolo inconveniente potrebbe rovinare la percezione dell’offerta da parte del cliente, per questo nel settore turistico è di fondamentale importanza curare il customer service e fornire al cliente la migliore assistenza possibile, sia pre che post-vendita.  Certo, gli errori possono sempre capitare, ma nel mondo del turismo e in generale nel marketing dei servizi, quel che più conta è come si riesce a recuperare una situazione problematica. Se siamo in grado di ascoltare il cliente e risolvere il suo problema, la sua percezione potrebbe essere addirittura migliore di quella che avrebbe avuto se tutto fosse filato liscio fin dall’inizio! Come dire: basta vedere le difficoltà come opportunità. Anche qui è tutta una questione di percezioni.  

Non dimentichiamo infine un’altra peculiarità del settore turistico: per sua natura questo è sempre collegato ad altre attività e ne subisce l’influenza, positiva o negativa che sia. Un esempio? L’utilizzo dei trasporti per raggiungere una struttura o una località; i ristoranti o i bar presenti nei pressi di un hotel; gli eventi programmati o le attività organizzabili sul territorio di interesse.

Se nel settore turistico infatti non si tratta di vendere un servizio standardizzato ma un’esperienza, questa è sempre a 360° e la percezione da parte del cliente potrebbe dipendere anche da fattori non del tutto controllabili, di cui però bisogna essere consapevoli. Una possibilità potrebbe essere quella, per esempio, di cercare collaborazioni con altre strutture sul proprio territorio, così da poter offrire il meglio al proprio cliente.

A Chi Rivolgersi e Come Iniziare a Fare Marketing nel Settore Turistico 

A questo punto la domanda nasce spontanea: ok, sono chiare le regole, abbiamo messo i puntini sulle “i” per quanto riguarda le competenze necessarie di un esperto di marketing turistico ma…da dove iniziare?

Specialmente per le piccole o medie realtà, quali sono gli step da seguire per pianificare una strategia di marketing nel turismo e come scegliere le persone a cui rivolgersi?

Innanzitutto ricorda che la presenza sul web è fondamentale per qualsiasi azienda turistica, ma va gestita in modo corretto. Può sembrare facile fare un sito, aprire e gestire pagine social, rispondere alle recensioni, ecc. Ma in realtà non lo è! 

Bisogna essere presenti, ma il “come” conta, sempre. Quindi sì, informati, sperimenta, impara, ma ricorda sempre: rivolgiti a dei professionisti.

Il fatto che alcuni strumenti come i Social Network siano gratuiti o che un sito web ti venga proposto a basso costo, non significa che tu stia effettivamente risparmiando o investendo correttamente in marketing. Questo perché niente, se non l’aiuto di un professionista del settore, può garantirti una strategia efficaceEcco perché la figura dell’esperto di marketing turistico è così importante! Hai mai pensato di inserirla nella tua azienda? O di cercare collaborazioni con agenzie di marketing specializzate nel settore turistico? Questo potrebbe essere il primo passo per una nuova strategia di crescita…

Le Tecniche di Marketing Turistico più Utilizzate

tecniche di marketing turistico

Sei arrivato ad un punto cruciale, stai mettendo a punto il tuo ingegno e sei pronto a decidere quali tecniche di marketing sfruttare per dare alla tua struttura alberghiera la spinta sul mercato digitale di cui tanto ha bisogno.

Benissimo! Ciò significa che hai già realizzato un’analisi completa del mercato turistico e della concorrenza, oltre ad avere un’idea piuttosto chiara della tua situazione attuale. Hai quindi bene identificato la tua audience di riferimento, anzi siamo sicuri che tu abbia già un target ben definito e delineato.

A questo punto vuoi tuffarti anche tu nel mondo digitale, che nel settore turistico cresce ad un ritmo costante pari a circa il 10% annuo (dati Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Polimi).

Magari però alcuni dubbi ti assalgono.

Come fare, quali sono le tecniche di marketing turistico tanto all’avanguardia e quanto budget occorre?

Se hai tali dubbi o altri simili, l’articolo che stai per leggere è proprio quello che fa al caso tuo. I nostri consigli ti aiuteranno a districarti nel complesso mondo del web marketing turistico ed alla fine di questa lettura avrai sicuramente le idee più chiare, stanne certo.

Ricorda però sempre una cosa: il mondo offline e quello online non possono essere separati, anzi. Quello che comunichi sul web deve avere un riscontro reale: il web può essere una risorsa, non la soluzione definitiva.

Pronto a saperne di più? Andiamo allora a scoprire le tecniche più comuni di web marketing per il settore turistico.

Le Migliori Tecniche di Marketing per Promuovere il tuo Hotel

Quando arriviamo a parlare di tecniche di marketing digitale una cosa deve apparire chiara sin da subito. Non esiste una strategia unica, definitiva e di sicuro successo, piuttosto un giusto mix di soluzioni da adottare in base alle proprie necessità e soprattutto dopo aver considerato i punti deboli e quelli di forza del proprio hotel.

Ma arriviamo al punto cruciale: quali sono le principali, le migliori o almeno le più diffuse tecniche di web marketing che una struttura alberghiera potrebbe considerare? Ecco la nostra Top List.

  • avere un sito web
  • fare SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca)
  • sfruttare la pubblicità online, ovvero SEA (pubblicità nei motori di ricerca)
  • usare il Content Marketing
  • adoperare i Social Media
  • fare Email Marketing

Curioso di scoprirle in dettaglio? Andiamo oltre.

Sito Web: il Biglietto da Visita di Ogni Hotel

Strano a dirsi ma nel 2018 ancora esistono strutture e hotel che non hanno mai considerato di creare un proprio sito web.

La presenza online è divenuta fondamentale, e non soltanto per concentrare o dirottare le varie tecniche di marketing, ma anche soltanto se vogliamo considerarlo alla stregua di un biglietto da visita. 

Un sito web curato, mobile responsive, possibilmente fatto appositamente per la nostra struttura, quindi unico, rappresenta sempre un primo contatto di sicuro effetto. Oltretutto è a tutti gli effetti una nostra proprietà verso cui dirottare il traffico dai social network, in cui gestire e semplificare i processi di prenotazione online, in cui fare lead generation oppure attraverso cui stuzzicare la fantasia dei visitatori online con una opportuna content strategy e un blog accattivante.

Sei ancora in dubbio se ti serve una strategia di web marketing? Davvero? Allora continua a leggere.

SEO: i Motori di Ricerca come nostri Migliori Amici 

La SEO è una tecnica di marketing turistico complessa, per cui spesso serve ricorrere all’aiuto di specialisti o web agency del settore

Comunque, sia nel caso tu decida di affidarti ad un professionista sia che preferisca approfondire l’argomento da solo devi sapere che si tratta di una strategia per incrementare il traffico sul tuo sito e renderlo più autorevole per alcune parole chiave legate al tuo settore di competenza. 

Hai presente quando effettui una ricerca su Google più o meno in questo modo: “località + hotel”? 

Avrai notato come i risultati premino alcuni grandi brand e catene alberghiere. Considera che oltre il 75% delle prenotazioni online di un hotel iniziano proprio dai motori di ricerca. Ecco perché vale la pena sfruttare il SEO come tecnica marketing per il settore turistico.

Se temete di essere poco competitivi rispetto alle grandi catene alberghiere, potreste magari lavorare assiduamente sulle cosiddette chiavi di ricerca a coda lunga, cioè quelle combinazioni di parole che rispondono a domande più complesse e lunghe (come ad esempio “hotel convenienti ad abano terme”). Meno frequenza di ricerca, ma tassi di conversione più elevati. Insomma un ottimo punto di partenza per guadagnare in autorevolezza prima di tentare di competere su termini più generici ed ad alto volume.

Se volessi però far crescere subito la visibilità del mio sito? Qui sotto la risposta anche a questa domanda!

Advertising: la Pubblicità sui Motori di Ricerca per dare una Spinta al tuo Business

Se ti occorre incrementare – magari in vista di una campagna o promozione particolare – le visite al sito del tuo hotel (aumentando così anche il numero delle prenotazioni o contatti, i cosiddetti leads), allora la tecnica di marketing turistico che fa al caso tuo è l’advertising

La pubblicità online è uno strumento potentissimo ed efficace perché molto più targettizzabile di quella tradizionale e quasi immediato nei risultati. Per di più non è neppure troppo costoso! Che si tratti di advertising su Adwords, la piattaforma messa a disposizione da Google, oppure di Facebook il PPC (letteralmente il pay-per-click) e il Display Advertising sono le tecniche di advertising più comuni line.

Circa il 25% del budget pubblicitario mondiale finisce su questi canali. Il loro vantaggio? La possibilità di differenziare e targetizzare l’audience da raggiungere con la nostra pubblicità. E poi quello di poterne misurare i risultati in maniera puntuale. 

Non pensare però che pagare spazi pubblicitari sia l’unica soluzione, più avanti parleremo anche di inbound marketing.

Contenuti Digitali: perché “Content is the King”

Il web può sembrare un mare trafficassimo e a volte burrascoso. In questa metafora i contenuti sono i remi con cui dirigere e guidare la tua nave, senza rimarrai inesorabilmente in balia della corrente.

Per questo scrivere e pubblicare testi belli, d’effetto e soprattutto utili rappresenta una tecnica di marketing turistico semplice, ma sempre efficace. Per aiutarti struttura un calendario editoriale con un mix tra articoli ottimizzati ed altri che facciano leva sul lato emotivo dell’utente, sfrutta le immagini, sii coinvolgente e mai banale.

Una content strategy non è probabilmente la strategia di marketing più immediata, ma è forse l’unica che saprà garantirti dei risultati sul lungo periodo, a patto di creare la propria identità attraverso un tono di voce che sia unico, per renderti immediatamente riconoscibile nel mare magnum digitale. 

Abbiamo detto che il web è un mare, non vorrai mica essere una barchetta uguale ad un’altra!

Social Media: il Contatto Umano con il Cliente attraverso il Web

Sai che i social network sono importanti, così hai deciso di creare una pagina Facebook per il tuo hotel. Tuttavia questa non produce i risultati sperati….

Sei davvero sicuro di aver implementato una corretta strategia di comunicazione e di stare sfruttando al massimo le potenzialità del mezzo?

I numeri parlano chiaro: il turista è una categoria estremamente social e digital, quindi trovare il giusto modo per esprimere la propria identità nel mondo 2.0 è importantissimo. Tanto più che tecniche di marketing come content e social vanno nel settore turistico di pari passo: lo storytelling dà una marcia in più e, in generale, i social network danno modo di creare un filo diretto fra struttura e utente. La parola d’ordine è fidelizzare la clientela!

C’è un altro modo per fidelizzare i tuoi clienti. Sai già di cosa stiamo parlando? Se non è così, continua a leggere. 

Email Marketing: quando la Professionalità Paga

L’email può essere una comunicazione professionale e al tempo stesso amichevole. Quando si parla di posta elettronica si tocca un settore del web marketing ancora molto fruttifero, specie nel turismo, in cui mantenere un contatto diretto con gli utenti paga sempre.

L’email marketing è una tecnica di marketing utile non soltanto ad attrarre nuove clienti, ma soprattutto a fidelizzare quelli vecchi. 

Un paio di spunti su come usare l’email marketing? Eccone alcuni:

  • inviate una mail di saluto ai futuri visitatori, a chi non farebbe piacere?
  • diffondete contenuti potenzialmente utili come articoli del proprio blog
  • presentate le vostre offerte speciali
  • mantenete i contatti ed invitateli a seguirvi sui profili social della struttura
  • richiedete recensioni, specie oggi che la web reputation è fondamentale

Ti suona complesso? Non lo è affatto. Ricordati solo di affidarti ad un servizio di gestione email che rispetti le norme in materia di privacy e inizia pure a collezionare iscritti alla tua newsletter. 

Remarketing: per Non Perdere neppure un’Occasione

Tra le tecniche di web marketing più efficaci il mondo turistico ha sempre amato particolarmente il remarketing, chiamato a volte retargeting.

Questa strategia permette infatti di approfittare di un’elevata profilazione fra gli utenti che hanno già interagito con la tua struttura o mostrato interesse verso un determinato servizio o prodotto, ad esempio coloro che hanno semplicemente abbandonato il carrello! La profilazione avviene mediante un cookie di tracciamento tramite il quale sarà possibile creare campagne a pagamento molto efficaci, del tutto in target e con tassi di conversione più alti della media. Non é un caso infatti che le campagne con i tassi di conversioni più alti siano proprio quelle retargeting.

Perché dunque dovresti affidarti a queste tecniche di marketing turistico?

Attuare una strategia senza poi valutarne i benefici rischierebbe di risultare in una colossale perdita di tempo. Questo è valido in ogni campo, ancor di più se pensiamo al settore turistico e alberghiero dove alla perdita di tempo corrisponde anche una perdita di denaro.

Badiamo al sodo: quali sarebbero i benefici di una corretta strategia di marketing digitale?

  • rapporto elevato tra costi e benefici: investire in pubblicità digitale oppure in tecniche di web marketing ha costi mediamente contenuti rispetto all’offline;
  • elevata targetizzazione: gli strumenti digitali permettono di profilare in maniera dettagliata e specifica l’utenza aumentando i tassi di conversione delle tue campagne;
  • tempi ridotti: impostare delle campagne online è decisamente più rapido rispetto al mondo della pubblicità tradizionale;
  • monitorare la web reputation: cioè la reputazione che la nostra struttura ricettiva ha dal punto di vista degli utenti, oggi quanto mai importante;
  • condurre traffico al sito web: grazie ad una content strategy accurata e con attenzione alle tecniche di ottimizzazione SEO;
  • analizzare i risultati: siamo praticamente circondati da dati da valutare e interpretare grazie ad Analytics di Google o agli Insights di Facebook, saperli leggere in modo corretto è funzionale al proprio business.

Per Concludere

Sei riuscito a creare il giusto connubio tra le varie tecniche marketing che ti abbiamo suggerito? Oppure magari hai qualche segreto da condividere con noi?  Saremo ben lieti di ascoltarlo, commenta qui sotto e facci sapere come hai sfruttato al meglio il web marketing per valorizzare la tua attività turistica!

10 strategie da Usare per Promuovere la tua Casa Vacanze sul web

promozione casa vacanze

Hai un appartamento in una zona turistica e hai deciso di affittarlo?

Hai creato un annuncio su Airbnb e sulle altre piattaforme, ma vorresti promuoverti meglio?

Sogni di ricevere prenotazioni dirette senza commissioni?

Ecco allora…

Dieci strategie da usare per promuovere la tua casa vacanze sul web

N. 1 –  Trova il tuo Target e i tuoi Punti di Forza

Prima di dar vita a una qualunque strategia di marketing per pubblicizzare la tua casa vacanze devi avere bene in mente due cose: a chi vuoi rivolgerti e cosa vuoi pubblicizzare.
Per rispondere alla prima domanda pensa al tuo ospite ideale. Famiglie, giovani coppie, uomini d’affari: chi ti lascerebbe una recensione entusiastica?
La risposta alla seconda domanda è ancora più facile: cosa piacerà sicuramente ai tuoi ospiti? La tua location? Il tuo giardino? La vista mozzafiato? Aiutati con le recensioni che hai già ricevuto per capire cosa i tuoi ospiti hanno gradito di più.

N. 2 – Scrivi un Annuncio irresistibile

Il primo passo di chi vuole promuovere una casa vacanze è creare un annuncio vincente su Airbnb, HomeAway o portali simili. Come fare? Ecco alcuni consigli:

  • Usa foto attraenti, che diano un’idea generale delle camere, degli altri ambienti (bagno, cucina, soggiorno) e dei dintorni dell’appartamento. Affidarsi a un professionista è sempre la scelta giusta, ma se vuoi fare da solo utilizza foto panoramiche o lenti fish-eye, come quelle delle action cam (ne esistono da applicare allo smartphone). Il risultato sorprenderà i vostri potenziali clienti: una strategia a costo zero!
  • Una buona descrizione può fare la differenza tra una visita e un futuro cliente. Ricordati che stai vendendo un prodotto: spingi sui punti di forza della tua casa vacanze e attiva la modalità “poeta” quando ne parli. Usa parole chiave per descriverla ed entra in contatto col tuo target.
  • Sii sempre sincero riguardo ai dettagli più importanti (location, arredamento, dimensioni): un’ottima strategia di promozione è infatti quella di anticipare subito eventuali difetti e lasciare che siano gli ospiti a considerarli o meno. Tutti sanno che la casa vacanze perfetta non esiste, ma non c’è nulla di peggio del trovare una brutta sorpresa all’arrivo: ci si sente raggirati, e la recensione negativa è assicurata.
  • È casa tua, non si tratta di un hotel, e questo fa la differenza: nessuno come te conosce i vantaggi e la magia di vivere lì. Una strategia di marketing è dunque quella di raccontare anche te stesso, facendo trasparire la tua personalità e la tua passione nell’ospitare persone, non dimenticando mai di menzionare l’atmosfera della casa, e non solo i suoi servizi e le sue comodità. Lo story telling é d’altra parte una strategia di marketing utilizzata da molti bed and breakfast, nonché uno strumento per creare attaccamento alla casa vacanze.

N. 3 – Crea un Sito o una Landing Page attraente e performante 

In una campagna di marketing la priorità è avere un sito web o almeno una landing page che permetta ai tuoi ospiti di conoscerti e a te di dire addio alle commissioni, ricevendo prenotazioni dirette. 

Quali sono gli accorgimenti da seguire nel creare un sito per la tua casa vacanze?

  • Avere cura della home page: inserisci un video di presentazione o una visita virtuale della tua struttura con Google 360 Tour, e scegli bene le immagini.
  • Fai in modo che la pagina di prenotazione e il tuo numero di telefono siano sempre ben visibili, così come i link ai tuoi profili social.
  • Permetti a chi vuole, di contattarti anche su whatsapp, soprattutto se il tuo target è giovane.
  • Se hai tempo e risorse da dedicare alla promozione della tua casa vacanze, crea anche un blog: renderà il tuo sito sempre aggiornato, e ti permetterà di attirare più traffico, sempre se sarai in grado di creare contenuti utili per i tuoi potenziali ospiti. Qualche esempio? Proponi itinerari, parla degli eventi vicini, diffondi la storia e la cultura della tua località.
  • Non dimenticare la sezione “come raggiungerci”, specie per chi si affiderà ai mezzi pubblici così da risparmiargli la ricerca su Google.
  • Prepara una breve guida in pdf consultabile da smartphone e inviala in regalo con la mail di conferma della prenotazione. Una strategia marketing che promuoverà la tua casa vacanze fornendo al tempo stesso un utile strumento ai tuoi ospiti. 
  • Sii poliglotta, ossia fa in modo che il tuo sito sia tradotto nelle lingue che pensi possano attrarre persone vicine al tuo target. L’inglese apre molte porte, ma perché non provare ad aprirne diverse? Un sito in arabo o in cinese, ad esempio, può ampliare il tuo target e attirare categorie di clientela inesplorate. Il marketing ci insegna anche a pensare al di fuori dell’ordinario. Ricorda che un sito tradotto bene puó aiutare ad attrarre clienti interessati da paesi stranieri.

Non è finita qui: un professionista o una web agency specializzata in web marketing e hospitality può far in modo che il tuo sito appaia in alto tra i risultati di Google e regalare un’ottima user experience a chi lo visita. Per fare questo è necessario:

  • Ottimizzare il tuo sito in ottica SEO (Search Engine Optimization), e sfruttare la SEM (Search Engine Marketing) per guadagnare posizioni anche tra i risultati sponsorizzati. L’ottimizzazione può avvenire anche su Airbnb!
  • Rendere il tuo sito mobile-friendly, una caratteristica oggi imprescindibile.
  • Installare Google Analytics per monitorare l’andamento della tua campagna ed il traffico, così da capire cosa migliorare.
  • Coordinare il calendario del tuo sito con quello di AirBnb e delle varie piattaforme OTA in cui sei registrato.
  • Sfruttare il retargeting: se l’utente abbandona il tuo sito senza prenotare, puoi ad esempio fargli apparire banner pubblicitari (magari con una promozione a tempo, o con un link per scaricare la tua guida in pdf). Devi pensare che solo il 2% del traffico converte alla prima visita. 

N. 4 – Cura la tua scheda su Google Maps

Sembra banale ricordarlo, ma recentemente mi è capitato di cercare una sistemazione per un weekend su Google Maps e di trovare tantissime strutture senza numero di telefono o sito web. Non commettere questo errore! 

Crea una scheda Google My Business per la tua casa vacanze, e inserisci il link al tuo sito web, foto e descrizioni. Non averla equivale a essere invisibile. Anche in questo caso si tratta inoltre di una strategia di promozione a costo zero, che potrà tuttavia garantirti ritorni (in termini di visibilità) piuttosto importanti. 

N. 5 – Promuovi la tua casa vacanze sui Social Media

I social media sono un canale oramai utilizzato in qualunque strategia di marketing. Dunque fai in modo di avere profili social attivi che ti diano visibilità e portino traffico al sito o alla landing page della tua casa vacanze. Ricorda che è sui social network che sempre più persone trovano ispirazione per i propri viaggi o short break. 

Come fare?

  • Esplora le campagne pubblicitarie a pagamento sia di Facebook che di Instagram, che ti permettono di mostrare il tuo annuncio a target specifici in base a numerosissimi parametri (età, sesso, interessi, luogo di provenienza), e di monitorarne i risultati.
  • Utilizza foto di qualità e descrizioni accattivanti, mostrando momenti particolari della vita nella tua casa vacanze. Puoi aiutarti con Canva per creare belle immagini da condividere.
  • Pubblicizza il tuo hashtag e invoglia i tuoi ospiti a utilizzarlo e a geolocalizzarsi nella tua struttura.
  • Condividi di tanto in tanto una recensione positiva che hai ricevuto, ringraziando pubblicamente.
  • Se hai bisogno di più visibilità contatta un influencer: puoi farti ad esempio pubblicizzare da uno YouTuber offrendogli un soggiorno gratuito in cambio di una video-recensione.

Piccolo aiuto: esistono piattaforme, come Hootsuite, che ti permettono di collegare tutti i tuoi profili e pagine social per facilitarti nella creazione di una solida e costante presenza del tuo brand nella rete.

N. 6 – Vai a caccia di Recensioni

Le recensioni devono essere il tuo pane quotidiano. Non si tratta solo della cosiddetta web reputation. Le recensioni sono anche una strategia di marketing utilizzata per migliorare il posizionamento del tuo annuncio. Ecco alcuni spunti:

  • Chiedi esplicitamente una recensione al momento del check-out, evidenziando quanto sia importante per te. Se dopo qualche giorno non la ricevi, invia una mail personalizzata, magari informandoti sul viaggio di ritorno.
  • Semplifica il processo: fornisci il link via mail, e rendi ben visibile e semplice la pagina delle recensioni sul tuo sito web.
  • Fornisci una traduzione automatica delle recensioni in lingua straniera, ma lasciale visibili: avere ospiti internazionali è sinonimo di successo.
  • Raccogli tutte le recensioni che ricevi nei vari portali in una sezione apposita del tuo sito, per evitare di disperdere traffico.
  • Sfrutta anche le recensioni negative a tuo favore. Come? Rispondendo pubblicamente, e dimostrandoti così attento ai tuoi ospiti ed aperto al confronto, sempre cortese, con loro. 
  • Offri l’opportunità di soggiorni brevi: molti host li evitano come la peste poiché significano fatica extra in termini di preparazione dell’alloggio, pulizia, presenza sul posto per check-in e check-out. Ma più soggiorni brevi, soprattutto all’inizio, equivalgono a più recensioni in meno tempo.

N. 7 – Aumenta i tuoi Servizi per ampliare il tuo target

Per avere più prenotazioni dota la tua casa vacanze di servizi aggiuntivi, e promuovili attraverso una strategia di marketing online. 

Ecco alcune idee:

  • Crea una connessione con altre persone della tua zona e proponi itinerari gastronomici a prezzi convenienti.
  • Accetta animali domestici rendendo la tua struttura pet friendly, ossia accogliente anche per loro.
  • Attira clienti business o nomadi digitali, fornendo nelle stanze tutto il necessario per lavorare o spazi comuni dotati di ogni confort e una connessione wi-fi affidabile e veloce. 
  • Offri la disponibilità di ususfruire del giardino, se la casa ne ha uno, per organizzare eventi, feste, cerimonie.
  • Rendi possibili il check-in e il check-out a qualsiasi ora, magari fornendo una cassetta per la consegna delle chiavi con un codice numerico.
  • Organizza servizi navetta, e occupati personalmente della spedizione degli acquisti e delle cartoline dei tuoi ospiti.

Insomma, le opzioni sono infinite!

N. 8 – Fidelizza i tuoi Clienti

Avere ospiti che tornano spesso nella tua casa vacanze è un successo sia sul piano umano che su quello del marketing: costa meno mantenere vecchi rapporti che crearne di nuovi. Ma quali sono le strategie marketing volte alla retention, ossia alla fidelizzazione dei tuoi clienti?

  • Offri sconti e offerte a chi ritorna a prenotare la tua casa vacanze: puoi inviare delle email personalizzate ai tuoi vecchi ospiti con delle offerte a tempo a loro riservate.
  • Comunica in anticipo ai vecchi ospiti la disponibilità della tua casa vacanze non  appena apri il calendario per la nuova stagione, così da offrire loro le date migliori.
  • Invita a portarti nuovi clienti, riservando sconti speciali a chi si fa “ambasciatore” della tua struttura.
  • Se hai un sistema di referral pensa a crearne uno oppure contattaci.
  • Sfrutta i social media: se possiedi il nome e l’indirizzo mail dei vecchi tuoi ospiti puoi far apparire l’annuncio della tua casa vacanze direttamente nel loro feed invitandoli a ritornare!

N. 9 – Accetta tutti i Tipi di Pagamento

Il settore degli affitti privati è ancora molto indietro sulla questione pagamenti: hai grosse possibilità di superare la concorrenza in questo campo. Con quali strategie?

  • Offri una tariffa rimborsabile in caso di cancellazione fino a una settimana o a un giorno prima dell’arrivo.
  • Attrezzati per accettare tutte le valute e tutti i metodi di pagamento, anche quelli di ultima generazione tramite smartphone come Apple Pay o Satispay. Con un buon provider puoi gestire gratis le transazioni fino a un certo importo.
  • Oltre a poter pagare dal sito, lascia agli ospiti la possibilità di pagare direttamente in struttura, al loro arrivo.

N. 10 – Offri un’Esperienza, non solo un Alloggio

Sempre più persone hanno voglia non solo di visitare un posto, ma di vivere sulla propria pelle quello che quel posto offre di unico e irripetibile. Una delle grandi intuizioni di Airbnb è stata quella di offrire non solo alloggi ma anche esperienze. Fallo anche tu!

Ecco alcuni spunti:

  • Organizza corsi di cucina: insegna ai tuoi ospiti come preparare un piatto tipico della tua zona. Fatti aiutare da tua nonna, o da qualunque persona esperta di cucina. I buongustai amano queste esperienze!
  • Organizza un breve corso di introduzione alla lingua italiana per stranieri, chiedendo aiuto a qualche studente universitario o a insegnanti specializzati. Può essere un’ottima attrattiva per gli innamorati del nostro paese.
  • Crea tour guidati delle bellezze naturalistiche e culturali che la tua zona offre e metti a disposizione servizi navetta per permettere ai tuoi ospiti di partecipare agli eventi vicini alla tua struttura.
  • Se hai un orto o degli animali da accudire, puoi creare delle “giornate in fattoria” dedicate ai bambini.
  • Organizza dei percorsi guidati di allenamento per gli amanti dello sport.

Queste attività oltre ad essere strategie di marketing per promuovere la tua casa vacanze, possono anche portarti introiti extra a quello dell’affitto. Quella che insomma si dice una strategia win-win!

Per promuovere le esperienze che riserverai ai tuoi ospiti, ti consiglio di sfruttare il blog per parlarne e di usare annunci sui social per pubblicizzare. Chissà mai che queste esperienze non vadano a costituire un vero e proprio gancio di marketing per la tua struttura: magari proprio cercando un corso di cucina o un particolare passatempo un utente potrebbe essere reindirizzato sul tuo sito, e, perché no, prenotare una settimana nella tua casa vacanze.

E tu? Come pubblicizzi online la tua casa vacanze? Hai altri metodi? Scrivicelo nei commenti!

Come Rendere Efficace il tuo Annuncio su Airbnb

annuncio airbnb cover

8 consigli per creare l’annuncio perfetto e per trasformare la vacanza dei tuoi ospiti in un’esperienza indimenticabile

 

Quella di Airbnb è una realtà di cui oramai si sente parlare spesso, in tutto il mondo. Una realtà che dal 2008 ad oggi ha letteralmente rivoluzionato il settore del turismo e in particolare quello delle prenotazioni online.

Pensate che il sito conta 4,85 milioni di annunci attivi, sono 191 i Paesi di origine dei viaggiatori e solo in Italia, nel 2016, sono stati 5,6 milioni gli ospiti in entrata, con 4,1 miliardi di euro di attività economica generata. Dei numeri incredibili, con ogni probabilità destinati a crescere ulteriormente nei prossimi anni.

Ma come è possibile sfruttare realmente la visibilità e le opportunità che Airbnb offre per chi lavora nel turismo o semplicemente per chi ha una casa o una stanza sfitte, che potrebbe destinare a chi decide di viaggiare nel nostro Paese?

La risposta può sembrare banale: ti iscrivi al portale, inserisci il tuo annuncio, gestisci le prenotazioni et voilà, il gioco è fatto. Ma in realtà non è tutto così semplice!

Il mercato del turismo, specialmente online, è sempre più competitivo, sono in costante aumento gli utenti che decidono di rivolgersi a siti come Airbnb o Booking per prenotare le strutture per le loro vacanze, ma aumentano anche le alternative, le esigenze dei clienti, le difficoltà nel farsi trovare e nel saper gestire efficacemente un’attività di questo tipo. Un annuncio efficace deve dunque rispondere a tutto questo.

Il pubblico che normalmente cerca stanze o appartamenti su Airbnb per esempio è per lo più giovane e internazionale, e in questo senso l’offerta da parte dell’host deve adeguarsi a quelle che possono essere le aspettative di questo tipo di clientela.

E non basta essere bravi nel presentare la propria struttura nell’annuncio (mediante foto etc) e nel gestire il rapporto con gli ospiti: bisogna tenere conto anche dell’algoritmo che Airbnb utilizza per posizionare gli annunci degli immobili. Il posizionamento degli annunci su Airbnb è infatti dovuto a molteplici fattori quali il numero di clic che generano, il tempo di permanenza degli utenti sull’annuncio, il tasso di risposta dell’host alle richieste degli utenti, solo per fare degli esempi.

Insomma sono necessarie delle competenze che vanno oltre quelle strettamente legate al settore turistico e alla normale gestione offline di una struttura.

Se non siete degli esperti di Digital Marketing Turistico, ecco allora 8 consigli pratici per rendere efficace il vostro annuncio su Airbnb, e per rendere quella dei tuoi ospiti non una semplice vacanza, ma una vera e propria esperienza da ricordare per tutta la vita.

 

Consiglio 1: Descrivi Bene la Struttura sul tuo Annuncio Airbnb

La prima cosa, forse una delle più importanti in assoluto, è saper descrivere bene la struttura o la stanza che si intende affittare su Airbnb. Nel tuo annuncio sono presenti tutte le informazioni che un potenziale ospite vorrebbe trovare? Il tuo testo è ben organizzato, facilmente leggibile e comprensibile?

Se ti è già capitato altre volte, per esempio, di aver inserito delle informazioni nell’annuncio, ma poi un potenziale ospite te le chiede contattandoti, allora forse la descrizione non è abbastanza chiara o forse è troppo lunga.

Potresti provare a rivederla organizzando le informazioni con degli elenchi puntati, facendo una lista dei principali servizi disponibili, delle camere presenti, o se disponi di molte stanze, di una combinazione tra le due cose. Per esempio:

  • Camera 1: letto matrimoniale, bagno annesso completo, 42 “TV
  • Camera 2: letto a castello, aria condizionata, bagno esterno

Se hai molto da dire, e la descrizione del tuo annuncio risulta troppo lunga, utilizza dei titoli o delle intestazioni per separare le varie sezioni, per dare subito una visuale completa al lettore e fargli trovare in pochi secondi le informazioni che più gli interessano. Un’idea potrebbe anche essere quella di creare una sezione di testo per ogni stanza, con un titolo per la cucina, uno per il bagno, uno per la camera da letto, e via dicendo.

Ricordati di leggere di volta in volta la tua descrizione, per assicurarti che sia sempre aggiornata, chiara e interessante.

 

Consiglio 2: Attenzione a Grammatica, Copy e Credibilità

Abbiamo appena visto quanto è importante la descrizione del tuo annuncio. Bene, se è ben strutturata, chiara e facilmente leggibile ma poi ci sono evidenti errori di ortografia o grammatica…i tuoi sforzi precedenti potrebbero essere vani!

Un potenziale ospite che trova errori di questo tipo in un annuncio su Airbnb potrebbe non prenderlo sul serio: si tratta di sviste che possono costare care in termini di affidabilità e credibilità. D’altra parte, se non c’è l’attenzione necessaria ad evitare strafalcioni linguistici in un semplice annuncio, quale mai potrebbe essere la qualità del servizio offerto?

Questo è il primo pensiero che potrebbe venire in mente all’utente che legge della tua struttura. Pensaci bene, non faresti lo stesso?

Quando si tratta di vacanze, le persone stanno spendendo i loro soldi per godersi dei momenti di spensieratezza e divertimento: l’ultimo loro desiderio è quello di imbattersi in problemi o anche piccoli inconvenienti. Delle sviste dal punto di vista grammaticale ed ortografico potrebbero rendere l’utente dubbioso e spingerlo facilmente alla ricerca di un altro annuncio. Quindi tieni sempre a mente questa regola: rileggere, rileggere e ancora rileggere!  

 

Consiglio 3: Utilizza Foto di Alta Qualità

Questo consiglio è quasi scontato, o sicuramente te lo sarai sentito già dire in diverse occasioni: quando si tratta di presentare la propria casa o la propria stanza su un annuncio online, le foto sono fondamentali.

Questo perché è proprio tramite le fotografie, oltre che tramite la descrizione dell’annuncio, che il potenziale ospite si fa un’idea di te, della casa, della stanza e della località. È tramite le foto che l’utente inizia ad immaginare, nella propria testa, il viaggio.

Le foto devono essere di altà qualità, professionali, dare una buona panoramica di quella che è l’intera casa ma anche contenere dei dettagli, magari con un focus su quelli che sono i punti forti della tua struttura. Ha un giardino o una bella terrazza? È arredata con stile e dotata di tutto quello che può servire per il soggiorno? Ci sono dei letti aggiuntivi o altri dettagli che ci tieni a sottolineare? Allora mi raccomando, fotografa tutto!

Ricordati poi di fare delle fotografie che siano in linea con quello che l’ospite si aspetta dal soggiorno, dalla località e dalla stagione in cui sta viaggiando: per esempio, se la tua casa si trova in una località di mare e la vuoi affittare per il periodo estivo, arredala con elementi che ricordino la spiaggia, il sole e l’acqua e che trasportino subito il potenziale ospite, solo guardando le immagini e con la mente, in vacanza. Se invece hai una casa in montagna disponibile sia nella stagione invernale che in quella estiva, potrebbe essere opportuno modificare le immagini durante l’anno.

La risoluzione minima è di 1024x683px e servono almeno cinque foto da visualizzare nei risultati delle ricerche da mobile. Ma tieni presente che questi sono i requisiti base, più foto inserisci o di maggior qualità sono, meglio è.  

Puoi trovare altri consigli per le foto da utilizzare su Airbnb qui.

 

Consiglio 4: Ottimizza il Prezzo

Non considerare il prezzo come un fattore da decidere una volta e basta. Dietro alla scelta del prezzo per la tua casa o la tua stanza deve esserci una strategia.

Dovresti valutare la domanda nella tua zona su Airbnb e tenere conto non solo dell’alta e della bassa stagione, ma anche di fine settimana, possibili festività, dei prezzi degli hotel locali e di quelli dei diretti concorrenti.

L’obiettivo della tua strategia di prezzo non deve essere semplicemente quello di guadagnare di più nei periodi con un maggior flusso di turisti, ma quello di essere sempre e il più possibile competitivo nella tua fascia di mercato.

Ricordati quindi di modificare il prezzo del tuo appartamento o della tua stanza in base all’andamento della domanda, e ricorda anche che se i tuoi ospiti stanno pagando un prezzo più alto rispetto alla media della tua zona, allora probabilmente avranno delle aspettative in più a cui dovrai rispondere.

Controllare i prezzi dei tuoi competitor e modificarli con frequenza ti aiuterà anche il tuo annuncio ad ottenere un posizionamento competitivo nei risultati di ricerca di Airbnb.

 

Consiglio 5: Gestisci al Meglio le Prenotazioni

Se è possibile e riesci ad organizzarti, dai la possibilità agli utenti tramite Airbnb di fare prenotazioni immediate. Gli annunci che dispongono di questa funzionalità sono ben posizionati e facilitano molto la vita ai potenziali ospiti.

Se però temi di poter ricevere doppie prenotazioni perché il tuo appartamento è presente su più portali, o hai paura che un ospite possa prenotare la tua proprietà quando in realtà non è disponibile, utilizza un un calendario offline per gestire le disponibilità.

In alternativa ricorda di sincronizzare i calendari tra le diverse piattaforme che utilizzi.

Ricorda che il rifiuto delle prenotazioni è monitorato dall’algoritmo, che tenderà a penalizzare chi ha più volte declinato delle richieste da parte di potenziali ospiti.

 

Consiglio 6: Utilizza Social Media e Blog

Per curare la comunicazione della tua struttura affidati anche a siti esterni.

Prima di tutto crea una Pagina Facebook ad essa dedicata: qui potrai aggiungere più foto, condividere notizie e curiosità sulla località in cui si trova e interagire più facilmente sia con i clienti già acquisiti – che magari lasceranno una recensione anche su Facebook – che con quelli potenziali.

Se hai la possibilità di fare molte foto potresti aprire anche un Account Instagram, dove pubblicare immagini della struttura, foto durante eventi speciali nelle vicinanze e scatti condivisi dai tuoi ospiti.

Non dimenticare poi la possibilità di aprire un Blog: certo, un’attività di scrittura richiede impegno costante e cura dei contenuti, ma creandone di qualità, in linea con il tuo target e con le curiosità degli utenti, potresti intercettare più facilmente nuovi potenziali clienti.

Non solo, tutte queste attività contribuiscono a dare credibilità alla tua struttura, fanno crescere il senso di affidabilità nell’utente che legge i tuoi articoli o ti trova sui social network e contribuiscono a migliorare il posizionamento del tuo annuncio. Airbnb infatti premia gli host che riescono a portare traffico da fonti esterne, aumentando così in automatico il ranking della struttura nei risultati di ricerca.

 

Consiglio 7: Cura l’Esperienza della Vacanza

Non pensare che visto che stiamo parlando di Airbnb le tue attenzioni debbano fermarsi all’online. Il virtuale è la prima parte dell’attività, ma poi l’esperienza del tuo ospite diventa concreta, ed è inutile dirlo, sappi che si fa un’idea della tua proprietà entro i primi 30 secondi in cui la vede dal vivo.

Per questo devi fare attenzione a tanti piccoli aspetti, anche quando la prenotazione c’è già: quando lo accompagni nella casa, fai in modo che l’ambiente sia accogliente, con le luci accese, già la temperatura giusta, magari dei fiori sul tavolo e tutto in ordine.  

Rendi il suo arrivo speciale con un piccolo regalo, offrendogli qualcosa da bere o da mangiare di locale, un pezzo di torta fatta in casa oppure un caffè.

Possono sembrare delle sciocchezze, ma questi tocchi rendono più personale l’esperienza, fanno sentire il cliente coccolato e soprattutto accolto non come un semplice turista, uno dei tanti.

Fornisci ai tuoi ospiti le informazioni necessarie per un soggiorno sereno, non servirà intrattenerli per ore, anzi, non portargli via troppo tempo ma ricorda di lasciar loro tutti i tuoi contatti in modo che possano chiamarti o scriverti in caso di bisogno. Se puoi, ricordarti di contattarli direttamente e pro-attivamente durante il soggiorno, per assicurarti che tutto stia andando bene. Devi essere disponibile, aperto ma mai invadente.

 

Consiglio 8: Gestisci le Recensioni

Così come non devi fermarti alla pubblicazione dell’annuncio online, alla presentazione della casa (o della stanza), non fermarti nemmeno quando il soggiorno è terminato.

Ricordati di richiedere la recensione ai tuoi ospiti: cerca di ottenerla sempre, ma assicurati prima di farlo che l’ospite sia al 100% soddisfatto, e giustifica ed esponi le tue ragioni nel caso in cui un’esperienza non sia stata all’altezza delle aspettative.

Rispondi anche alle recensioni positive, dimostrati sempre professionale e infine ricordati di lasciare tu stesso delle recensioni degli ospiti.

L’algoritmo di Airbnb tiene conto del numero di prenotazioni accettate e delle recensioni lasciate, più questo rapporto è elevato, più l’annuncio avrà credibilità e sarà visibile nelle ricerche.

Come Creare una Campagna Pubblicitaria per Hotel in 10 Passi

campagna-pubblicitaria-per-hotel

Hai inserito il tuo hotel su booking.com ma continui ad avere stanze vuote?

Sei stanco delle commissioni da corrispondere alle agenzie online e vorresti ricevere più prenotazioni dai tuoi canali diretti?

Vuoi aumentare la visibilità del tuo hotel, ma non sai come fare?

 

Certamente vi sarà balzata alla mente come risposta: “creo una campagna pubblicitaria per il mio hotel”! Ora il problema è: “da dove inizio?

 

Se infatti Booking e le altre OTA (Online Travel Agency) offrono grande visibilità, lo strumento di promozione che esse offrono è standardizzato su tutte le offerte: diventa allora difficile emergere, soprattutto se non si è vincenti in uno dei parametri di ricerca. Senza contare poi le commissioni! Per questo le inserzioni sulle OTA non rappresentare la principale strategia pubblicitaria per il tuo hotel, ma possono costituire una piccola parte del tuo piano.

 

Un consiglio? Utilizza più armi possibili: crea una campagna pubblicitaria multi-canale. E non preoccuparti per il budget: è alla portata di tutti, anche dei piccoli hotel.

 

Torniamo però alla domanda “da dove iniziare”. Qui di seguito….

10 Step da Seguire per Creare una Campagna Pubblicitaria Efficace per il tuo Hotel 

10 passi per creare una campagna pubblicitaria per hotel

 

1. INDIVIDUA IL TUO TARGET

Qual è il tipo di persona che puoi soddisfare al 200%? Chi soggiornando nel tuo hotel si sentirà a casa? Quale persona è più propensa a lasciarti una super recensione e a tornare nella tua struttura anche il prossimo anno? Individuala!

Il tuo hotel è ideale per famiglie o per coppie senza figli? Per manager o per turisti? Per anziani o per gruppi di giovani? Da che zona proviene la maggior parte dei tuoi ospiti?

Colpire alla cieca è inutile: nello strutturare una campagna pubblicitaria per il tuo hotel devi concentrare tutti gli effort solo su quel target. Più il target sarà specifico, più raggiungerlo richiederà un costo inferiore. Parlagli e fagli capire che conosci le sue esigenze, che ha appena trovato ciò che cercava. Piacere a tutti non si può, ma l’importante è far innamorare qualcuno!

 

2. VALORIZZA I TUOI PUNTI DI FORZA

Cosa offri di speciale che gli altri non hanno?

Può essere il tuo ottimo ristorante, la tua splendida piscina, la location mozzafiato, le convenzioni che hai con i negozi vicini, l’esclusività delle tue stanze, il prezzo.

Per individuare i tuoi punti di forza puoi aiutarti anche con le recensioni dei tuoi ospiti: quale complimento ricorrente ti viene fatto?

Focalizza la tua campagna pubblicitaria su ciò che ti rende unico rispetto alla concorrenza. E nel farlo entra nei dettagli: quanti posti auto hai? Quanto sei vicino alla stazione? Quanto è grande la tua piscina?

 

3. RINFORZA IL TUO CANALE DIRETTO

Per attirare più prenotazioni il tuo sito deve diventare il centro di gravità della tua strategia di marketing: deve essere ben posizionato su Google e attirare traffico dai Social Network.

Ottimizzarlo in ottica SEO è indispensabile, e a tal proposito è necessario seguire la costante evoluzione degli algoritmi di Google sul posizionamento.

È importante poi investire nel SEM (Search Engine Marketing) tramite le campagne a pagamento di Google AdWords, per far sì che il tuo sito sia ben posizionato anche tra i risultati sponsorizzati.

Spesso gli utenti iniziano a programmare un viaggio via smartphone e poi prenotano da pc: sfrutta il Responsive Web Design per offrire la migliore user experience possibile su ogni dispositivo.

Navigabilità (da qualsiasi device) e Velocità devono essere le tue parole d’ordine.

È fondamentale poi poter contare su un booking engine performante e su un gestionale semplice e affidabile: con un CMS per il mercato alberghiero potrai gestire i contenuti del tuo sito, creare landing page dedicate a offerte particolari, promuoverle sui social media e personalizzare i contenuti anche in maniera dinamica.

Una volta effettuate queste azioni avrai posto la base operativa per la tua campagna pubblicitaria.

 

4. CREA CONTENUTI AD HOC PER SITO E BLOG

Il tuo sito deve trovare il giusto compromesso tra design, funzionalità e utilità dei contenuti.

Avere fotogallery e video-spot di qualità  permetteranno al visitatore di farsi un’idea del tuo hotel. Per questo affidarsi a fotografi e video-maker professionisti è sempre un ottimo investimento.

Il tuo numero di telefono e il tuo booking online dovranno essere sempre facilmente accessibili.

Ma soprattutto il tuo sito dovrà ospitare contenuti sempre nuovi e soprattutto utili. Su quest’ultimo punto è utile ricordare che Google favorisce i siti capaci di rispondere alle domande degli utenti. È qui che entra in gioco il Blog, la parte viva del tuo sito, che dovrai aggiornare periodicamente e che potrà poi diventare un punto di ritrovo per i lettori affezionati.

 

Che tipologia di contenuti creare?

  • Parla dei punti di forza del tuo hotel, dedicando post specifici alla tua piscina, ai piatti preparati dal tuo chef o ai cocktail del tuo bar.
  • Proponi itinerari turistici, magari di diversa durata: 1, 3, 7 giorni.
  • Consiglia servizi utili (dove trovare una guida, o noleggiare un’auto), location da visitare (le migliori passeggiate, i musei da vedere, le spiagge imperdibili), ristoranti e locali notturni. Da questo punto di vista il blog può aiutarti a stabilire legami con le realtà economiche locali, creando convenzioni, collaborazioni, marketing reciproco.
  • Parla degli eventi della tua città, intervistando ospiti e organizzatori e magari proponendo navette dal tuo hotel.
  • Non trascurare aspetti storici e culturali, o una rubrica di vocabolario turistico per gli stranieri.

 

Come vedi le possibilità sono infinite, e con un po’ di inventiva il tuo blog sarà sempre ricco di contenuti interessanti.

Ricordati di utilizzare immagini, di inserire link utili, e di mantenere uno stile ben riconoscibile.

Non esitare a chiedere l’aiuto di un professionista, perché il blog è uno strumento potentissimo.

Immagina un utente che abbia prenotato un volo, e che prima ancora di cercare un alloggio digita sui motori di ricerca “cosa vedere” o “cosa fare” nella destinazione prescelta. Immagina che sia indirizzato al tuo blog, e che dopo una piacevole lettura realizzi che si tratta del blog di un hotel che è proprio nella posizione che stava cercando. Fantastico, no?

 

5. COLPISCI IL TUO TARGET CON UNA PUBBLICITÀ MIRATA

Il sito del tuo hotel è a questo punto pronto: è giunto ora il momento di incrementarne il traffico.

Google può farti raggiungere un segmento di pubblico altamente profilato: con le campagne pubblicitarie di retargeting su Rete Display puoi creare banner pubblicitari specifici per alcuni utenti (chi ha già visitato il tuo sito, o a chi ha appena prenotato un volo aereo). Puoi anche intercettare nuovi utenti con caratteristiche simili ai visitatori del tuo sito web.

Facebook è l’arma vincente per raggiungere il tuo target a costi contenuti perché ti consente di decidere facilmente a quante persone indirizzare il tuo messaggio pubblicitario ed in base a quali parametri (zona di residenza, sesso, età).

Molto potente è la discriminazione in base agli interessi: inserendo le giuste parole chiave puoi rivolgerti agli appassionati di viaggi o della tua località, e tramite gli interessi correlati puoi allargare il campo.

Ricorda: i social creano hype, e possono rendere i contenuti della tua pagina molto virali, ma è sul sito web che avviene la conversione: un like non necessariamente si convertirà in un cliente.

L’obiettivo di una campagna pubblicitaria su Facebook deve essere quindi quello di promuovere il tuo sito, il tuo numero di telefono o una particolare offerta che vuoi proporre.

Sfruttando le notizie sponsorizzate, ad esempio, la tua pagina apparirà nel feed dell’utente con la dicitura “piace a questo/i amico/i”. La persona che originariamente ti ha dato il suo like diventa così un tuo promoter presso i suoi amici: è questa la forza di Facebook.

 

Ok, ma come scrivere un annuncio pubblicitario efficace?

Alcuni consigli:

  • Le immagini sono il tuo biglietto da visita: devono essere luminose, allegre, con persone. Insieme a una grafica accattivante, magari in linea col logo dell’hotel.
  • Ma non sono tutto: ciò che scrivi può essere molto più importante. Senza un buon titolo che attiri l’attenzione, ad esempio, nessuno leggerà il tuo annuncio.
  • Ricorda: per parlare al tuo target devi parlare come il tuo target. Se tutti scrivono nelle recensioni “perfetto per famiglie” scrivilo anche tu! Così facendo, oltre a parlare come i tuoi potenziali ospiti, crei corrispondenza tra pubblicità e recensioni, e fai un’ottima impressione a chi si sta informando su di te.
  • Tieni sempre a mente il tuo punto di forza e proponi il tuo prodotto in maniera decisa, emotiva, spiazzante: il lettore non ti ignorerà, e anche se continuerà la ricerca il tuo annuncio, e dunque il tuo hotel, gli/le rimarrà impresso.
  • E poi sbizzarrisciti con le promozioni: un’idea può essere un piccolo sconto al bar dell’hotel per chi prenota tramite il tuo sito.
  • Infine, pensa in anticipo a come gestirai le emergenze (lamentele sulla tua pagina, recensioni negative), e utilizza Messenger (o Whatsapp): sempre più utenti interagiscono in questo modo per richiedere informazioni. 

 

6. SFRUTTA LA POTENZA DELLE FOTO SU INSTAGRAM

Le immagini evocano immediatamente viaggi e relax: con una buona campagna pubblicitaria su Instagram potrai rendere il tuo hotel un marchio riconoscibile e apprezzato, e potrai intercettare i tuoi clienti target anche mesi prima della scelta delle vacanze.

Se possiedi un profilo Business su Instagram, puoi inserire il link del sito e una breve descrizione del tuo hotel, e realizzare campagne pubblicitarie a pagamento rivolte a un target particolare, proprio come già visto per Facebook.

Quindi?

  • Fotografa i tuoi eventi o quelli della tua città, i piatti migliori del tuo ristorante, i cocktail e le colazioni preparate dai tuoi barman. Non dimenticare di dare spazio alle attrazioni locali, e di coinvolgere il tuo staff, mostrando alcuni “dietro le quinte” simpatici.
  • Scegli foto divertenti e con persone reali, e usa i filtri se necessario.
  • Cerca di far mimetizzare i post sponsorizzati fra quelli organici. Quindi, testi non troppo commerciali: devi solo incuriosire, sarà la pagina del tuo sito a essere ottimizzata per vendere.
  • Promuovi il tuo hashtag, che i tuoi clienti utilizzeranno poi nelle loro foto divenendo degli ambassador. Se hai il consenso puoi anche ripostare le foto di chi si è geolocalizzato nella tua struttura.
  • Trova uno stile e sii costante: pubblica spesso e a cadenza regolare, anche in bassa stagione o quando sei chiuso.
  • Ricorda che Instagram non è solo una vetrina. Interagisci, segui pagine, metti like e commenta le foto dei followers: sarai ricambiato.
  • Usa le storie e le dirette, e affidati a un influencer se hai bisogno di maggiore visibilità.

 

7. UTILIZZA IN MODO STRATEGICO LE MAIL

Implementando una campagna pubblicitaria via mail in maniera strategica – e tramite l’utilizzo di alcuni strumenti – sarai anche in grado di recuperare le prenotazioni interrotte.

L’utente medio apre vari booking online e poi li abbandona, alla ricerca dell’opzione migliore.

Tramite l’email retargeting puoi scrivere un messaggio personalizzato e coinvolgente (magari aggiungendo una piccola promozione a tempo) per invitare l’utente a concludere la prenotazione.

Puoi fare lo stesso anche utilizzando banner promozionali personalizzati.

Le campagne via mail possono essere utilizzate anche in fase di post-vendita: regala una guida e-book con la conferma di prenotazione, e invita in maniera simpatica il cliente a lasciare una recensione a fine soggiorno.

A distanza di mesi puoi infine attivare una campagna promozionale che vada a proporre offerte per i vecchi ospiti: è un ottimo metodo per fidelizzare clienti e per ricevere più prenotazioni dai tuoi canali diretti.

 

8. IMPLEMENTA I PREZZI DINAMICI E IL META-SEARCH MARKETING

Le dinamiche attuali del mercato richiedono la disponibilità in tempo reale delle camere e una politica di prezzi dinamici.

Questa strategia permette di realizzare margini migliori in funzione di vari fattori: l’andamento passato, presente e previsto, la domanda, i prezzi dei competitors, il meteo, gli eventi vicini.

Un software per la gestione delle tariffe dinamiche aggiorna automaticamente i prezzi sia sul tuo sito che su tutti i canali della tua campagna.

Utilizza anche il meta-search marketing: interfaccia il tuo booking engine con i metamotori turistici (TripAdvisor, Google Hotel Finder, Trivago, Kayak). Questi strumenti permettono ai viaggiatori di leggere recensioni e confrontare i prezzi, e sono un alleato prezioso perché possono promuovere il tuo canale diretto.

 

9. SII FLESSIBILE

È fondamentale monitorare l’andamento della campagna pubblicitaria online per il tuo hotel e tracciarne quindi i risultati.

Le analisi possono partire ad esempio dal comprendere quali sono le parole chiave che generano più prenotazioni, e quali campagne social possono essere migliorate e come. Ogni interazione col tuo sito e con le tue pagine rappresenta un’informazione preziosissima per definire le strategie future.

Ogni mese fermati dunque un attimo a valutare l’andamento della tua campagna pubblicitaria, mettila in discussione e perfezionala. La configurazione ottimale arriverà solo dopo molti tentativi.

 

10. AFFIDATI AD UN PROFESSIONISTA

Come hai visto, il mondo del web marketing turistico è pieno di strumenti potenti e creativi.

Ne conosci altri? Hai suggerimenti diversi? Come intendi promuovere la tua struttura? Faccelo sapere nei commenti.

Ma questo è anche un mondo difficile e sempre in movimento.

 

Un professionista esperto sia di hospitality alberghiera che di web marketing può aiutarti a:

  • analizzare il tuo target, la tua stagionalità e i tuoi punti di forza;
  • sapere dove (e per quanto tempo) investire il tuo budget pubblicitario;
  • creare, gestire e ottimizzare il tuo sito, il tuo blog e le tue campagne social;
  • essere sempre aggiornato sugli algoritmi dei motori di ricerca e dei vari social network;
  • accrescere la tua reputazione online sulle OTA e sui meta-motori di ricerca;
  • gestire i prezzi dinamici e il booking engine;
  • monitorare i risultati del tuo sito e delle tue campagne;
  • ricevere una visione d’insieme sul panorama dei competitor;
  • avere accesso alle ultime tendenze in fatto di mercato alberghiero e nuove tecnologie.

 

Scegli bene a chi affidarti, ed in bocca al lupo per la tua campagna pubblicitaria!

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Web Marketing per Hotel: Strategie e Trend per il 2019

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Che il mondo del turismo stia abbracciando sempre di più il mondo dell’online è oramai un dato di fatto negli ultimi anni. Il Web Marketing per gli Hotel è diventato così uno strumento potentissimo per ampliare le strategie commerciali del settore turistico, e fa sì che le strutture ricettive siano in grado di gestire in maniera efficace la comunicazione del proprio brand.

Ma se i social media e le piattaforme di e-commerce fanno parte degli strumenti del web marketing per hotel da diversi anni, non bisogna limitarsi a queste ultime. In un mondo in continua evoluzione, fermarsi ad utilizzare semplicemente ciò che si è già acquisito e con cui abbiamo confidenza non può che rivelarsi controproducente.

Tenersi sempre aggiornati e informarsi sulle novità del mondo digitale è per il settore turistico non solo vitale, ma incredibilmente stimolante perché rende poi in grado di  di ritagliarsi un proprio spazio grazie alla creatività ed unicità con le quali si comunica sul web.

Tra l’altro il Web Marketing per Hotel mette tutti alla pari: non sono solo le grandi catene alberghiere o i big player che possono avere accesso ai tool di digital marketing, ma chiunque (dati i prezzi accessibili) abbia conoscenze basilari per utilizzarli. Sì perché il web da questo punto di vista garantisce accesso proprio a tutti e sfruttare questa possibilità spetta a chi lavora nel settore, senza imitare i più virtuosi, ma calando le potenzialità offerte dalla rete nella propria realtà, grande o piccola che sia.

Siamo alla soglia del 2019, affacciamoci dunque sul futuro prossimo per scoprire ciò che sarà del marketing digitale per il turismo, delle sue strategie e dei prossimi trend.

 

Social Media Marketing: Comunicare come gli Umani

I Social Network sono tutt’altro che uno strumento di semplice svago, a patto di saperli sfruttare per alimentare una corretto piano strategico di quello che viene definito come Inbound Marketing. Una strategia di web marketing, questa, utile anche per gli hotel, che non fanno certo eccezione!

Mettere su una strategia di Social Media Marketing non è affatto banale, richiede pianificazione, studio, un’accurata fase di test, oltre al bisogno di mettere costantemente alla prova il proprio istinto creativo assieme ad una gestione quotidiana degli account, che prende anche il nome di Community Management.

E se tutti questi sforzi non portassero poi a dei risultati? Prima di ipotizzare il peggio sarebbe opportuno comprendere le potenzialità che questi strumenti offrono e in che misura possono aiutare il nostro hotel a farsi largo tra la concorrenza, altissima soprattutto online.

 

Quali vantaggi offre dunque agli hotel il social media marketing?

  • aumentare la brand awareness della nostra struttura attraverso la creazione di contenuti interessanti e tramite le cosiddette digital press releases;
  • sfruttare le enormi potenzialità del content marketing e del visual storytelling che, statistiche alla mano, produce dati incredibilmente migliori rispetto ad altri tipi di contenuti;
  • ancora, sfruttare la web reputation scandagliando le varie piattaforme e puntando a migliorare la qualità delle recensioni che la nostra struttura ottiene;
  • avvantaggiarsi del carattere geolocal driven di questo mondo digitale fortemente improntato al mobile;
  • offrire un’esperienza utente fenomenale con una customer care a prova di sarto grazie alla comunicazione su portali dedicati;  
  • investire in advertising grazie alla capacità incredibile che hanno i social network di targettizzare la nostra audience.

 

Insomma, di certo le possibilità non mancano, quello che conta è comprendere il funzionamento delle varie piattaforme di web marketing e come adattare la strategia comunicativa del proprio hotel ai vari canali.

Se Facebook rappresenta ancora la vetta dell’Olimpo (con oltre 2 miliardi di utenti) come We Are Social ci ricorda, Instagram, che triplica i suoi utilizzatori, può dare soddisfazioni inaspettate, così come Pinterest.

E comunque siamo quasi nel 2019, come si usa dire: Stories, stories everywhere! Le stai già usando? A buon intenditor…

 

Email Marketing: l’Intramontabile Posta Elettronica

Ma come, ancora? Eh sì, la vecchia e cara posta elettronica è tutt’altro che morta (con un buon +35,7% di aperture totali nell’anno passato ci dice MailUp). Inserirla come strumento di web marketing utile anche per gli hotel e ritagliarle una parte nella definizione di una strategia digitale, risulterà dunque essere fondamentale sebbene giunti nel 2019.

Con il Social Media Marketing si può lavorare sul tono di voce fornendo personalità alla propria comunicazione, ma bisogna fare di più per fidelizzare il cliente, creando un legame stretto con quest’ultimo.

Presentarsi ed inviare una newsletter dall’hotel prima che il soggiorno avvenga si è rivelata ad esempio un’ottima idea, magari offrendo consigli ed itinerari di viaggio da esplorare nelle zone circostanti la struttura. In questo modo si mettono a disposizione contenuti potenzialmente utili e si stabilisce un legame con il destinatario, senza contare la possibilità di spingere articoli che noi stessi abbiamo realizzato nell’ambito di una content strategy a tutto tondo.

Non solo. Le email sono perfette per invitare a lasciarci una recensione o per stimolare l’utente a seguirci sui social network che gestiamo. In questo modo sarà poi semplice creare messaggi personalizzati indirizzati a chi già ci conosce e a cui, attraverso newsletter specifiche, indirizzare poi le offerte dedicate.

Ninja Marketing ci dà qualche idea su come sfruttare l’email marketing nel settore turistico.

Ti stiamo invogliando a fare qualche tentativo, non è vero? Allora ti conviene proseguire. 

 

Content Marketing: Come Far Sognare con le Parole

Content is king si sente spesso dire dagli esperti di web marketing. Il contenuto è fondamentale ed è vero, ma lo stesso vale per la capacità di diffonderlo e raggiungere la propria audience.

In questo ambito non poniamo limiti alla nostra creatività, ma pensiamo piuttosto a cosa potrebbe interessare ai potenziali clienti di un hotel. Metterci dal loro punto di vista, chiederci cosa cerchino e di cosa abbiano bisogno è il punto di partenza. Se poi dovessimo essere a corto di idee un’accurata Competitive Analysis può certo essere di aiuto. Individuare e studiare quelli che sono i grandi comunicatori online del settore alberghiero può essere motivo di ispirazione, anche se deve poi essere l’unicità ad emergere.

Perché altrimenti un cliente dovrebbe scegliere il nostro hotel a discapito di un altro? Perché facciamo quello che potrebbero fare in molti, ma lo sappiamo fare meglio, e lo sappiamo raccontare meglio.

Abbiamo l’occasione di raccontare una storia sul nostro hotel ai nostri clienti ed il web marketing ci offre tutti gli strumenti per rendere questo racconto fruibile a quante più persone possibili.

Come? Esistono ad esempio i Blog, strumenti davvero utili per offrire agli utenti spunti ed articoli che altro non fanno che incrementare il traffico al nostro sito web (se affiancato opportunamente ad una corretta SEO Strategy).

Ma non soltanto le parole, le foto, le grafiche e i video sono contenuti altamente virali che possono affollare le nostre bacheche o abbellire i nostri portali web.

Pensiamo a cose come consigli di viaggio, itinerari ad hoc, video interviste e tramonti mozzafiato dalla miglior stanza della nostra struttura. Non poniamoci limiti se non capire di non dover essere forzatamente autoreferenziali. Non usiamo un contenuto per vendere direttamente il prodotto, semmai sfruttiamo un contenuto, magari visual, per raccontare un prodotto che chiaramente poi mettiamo a disposizione.

 

Data Analysis: Sfruttare i Dati e la Loro Analisi

Disponiamo di siti web, degli analytics, degli insights di Facebook e di altre centinaia di dati provenienti dalle più svariate fonti. Questo vuol dire che abbiamo una mole incredibile di informazioni che dobbiamo decifrare e comprendere. Se dovessimo riuscirci potremmo ottenere risposte a domande neppure mai immaginate e migliorare indubbiamente la nostra strategia di marketing online.

Rimanendo in tema, è utile ricordare che va  benissimo raccogliere dati ed informazioni, ma l’importante è essere in regola con le recenti normative in tema di trattamento dei dati personali (dal GDPR) e della privacy online. Anche da questo passa la fiducia nei nostri confronti. E allora, il sito web del tuo hotel è già stato messo a norma?

 

Personalizzazione: Trovare Sempre la Propria Specificità

Rimanere impressi nella mente del cliente offrendogli un’esperienza personalizzata ed evidenziando come l’hotel appaia unico (in qualche cosa) è senza ombra di dubbio un big plus. Ne va anche della fidelizzazione di un cliente!

Ma questo vuol dire lavorare sulle nicchie di mercato. Se il nostro hotel possiede una qualche peculiarità, allora offrire un pacchetto speciale come esperienza di viaggio potrebbe rivelarsi una grande idea. I viaggi esclusivi, il settore del lusso, quelli legati ad eventi sportivi o ancora nella natura, il turismo esperienziale e quello trasformativo hanno tutti una nicchia di clienti fedeli ed appassionati.

A volte puntare ai numeri piccoli ma con più conversioni è la soluzione migliore per chi offre qualcosa di molto particolare.

 

Influencer Marketing: le Star del Web Utili anche agli Hotel

Se l’ascesa di colossi come Facebook, YouTube e Instagram ha dato vita ad enormi potenzialità, c’è chi quel potenziale l’ha già sfruttato fino a raggiungere lo status di Influencer, cioè coloro in grado di influenzare gli utenti con i contenuti da loro creati.

Bloggers, YouTubers, autori di Podcast e oggi ancor di più i guru di Instagram possono aprirci le porte di un mercato in cui non credevamo neppure di riuscire ad entrare.

Ma anche in questo caso è sempre bene sfruttare le nicchie e analizzarne le reali potenzialità nonché i benefici che se ne potrebbero trarre.

 

Altri Trend di Web Marketing per un Hotel 3.0

Nel futuro avremo macchine volanti, forse. Ma per ora accontentiamoci degli enormi passi in avanti compiuti dalla tecnologia, molti dei quali rappresentano già ottimi spunti da inserire all’interno delle strategie digitali di marketing turistico.

Dispositivi tecnologici integrati fin dentro le camere degli hotel tramite il cosiddetto Internet of Things (IoT) e processi di prenotazione semplificati anche perchè Mobile Friendly ed onnicomprensivi di tutti i servizi accessori come prenotazione dei viaggi, dei biglietti per i mezzi di trasporto, delle visite guidate e delle gite.

Per non parlare delle migliaia di sfaccettature della Sharing Economy che fa sì che vengano condivise biciclette e trasporti su quattro ruote fino ad arrivare a cene, aperitivi e serate.

E se il  2019 dovesse significare poi  la definitiva ascesa della della Realtà Virtuale?

 

Conclusione

Il successo del nostro hotel passa anche, se non soprattutto, per le strategie di web marketing che andremo ad utilizzare nei prossimi anni, senza snaturare l’identità del nostro brand, ma anzi andandola a rafforzare.

Dobbiamo pensare alla presenza digitale come ad un importante biglietto da visita, che deve quindi offrire quel qualcosa in più tale da renderlo facilmente veicolabile.

Il Web Marketing e gli Hotel non sono mai stati così amici come in questi ultimi anni e tanto più lo saranno nel 2019!

 

E tu quale strategia della lista hai già adottato o pensi di adottare per il tuo hotel? Faccelo sapere nei commenti!

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Web Agency per il Turismo: come Migliorare l’Engagement del Proprio Brand Online

Web agency per il turismo

Negli ultimi anni, complice la sempre più grande diffusione di internet e smartphone, il mercato del turismo è andato incontro a una vera e propria rivoluzione. Al giorno d’oggi, chi non è al passo con i tempi rischia di soccombere dietro ai competitor, perdendo un’ampia fetta di potenziali clienti.

Quante volte vi siete imbattuti in siti lenti e dalla grafica antiquata, con dei colori fluo ormai fuori moda? Il web è cambiato radicalmente rispetto ai primi anni ’90 e per restare competitivi in questo settore bisogna evolversi continuamente, seguendo i trend di mercato. Se non vi aggiornate, applicando le giuste tecniche di web marketing, avrete ben poche possibilità di aumentare il vostro fatturato.

Se siete qui, è senza dubbio perché desiderate conoscere l’importanza di avere un sito web turistico professionale. Ecco i 3 punti fondamentali da tenere a mente per la realizzazione di portali web dediti al turismo:

  1. Realizzare un sito web turistico in maniera professionale è al giorno d’oggi fondamentale. Il turismo rappresenta in questo momento storico circa il 2,9% del PIL mondiale, perciò avere un sito lento, con un design obsoleto e con contenuti copiati, rappresenta senza dubbio una scelta dannosa per il vostro business.
  2. I contenuti devono essere presentati in modo chiaro e lineare, per favorire una comunicazione immediata. I contenuti devono essere insomma di qualità e offrire spunti interessanti al lettore, vostro potenziale ospite. Le foto devo essere belle e accattivanti, possibilmente realizzate da fotografi professionisti.
  3. La presenza sui social è fondamentale. Non importa che siate un hotel, bed and breakfast, affittacamere, villaggi turistici, agriturismi, residence o agenzie di viaggi, ognuno a proprio modo, ha sicuramente qualcosa da raccontare. Cercate di coinvolgere i vostri utenti con scene quotidiane, ritraendo ad esempio la vostra colazione in giardino o la luna che splende nel mare di fronte al vostro ristorante.

Il Web Design per i Siti Turistici

Di norma, il portale turistico ha colori che variano dalle tonalità blu e azzurre per tutti i siti che trattano immobili sul mare (Salento, Toscana, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, Liguria, Basilicata…), mentre per le strutture di montagna e gli alberghi di lusso si utilizzano spesso colori che variano dal marrone al nero.

La chiave per il successo è rappresentata da un sito web di impatto, veloce e user-friendly, che consente all’utente di trovare subito ciò che sta cercando, senza perdersi tra i meandri del portale. Inoltre, la call to action deve risultare subito visibile, quindi utilizzate elementi come immagini e testi brevi, concisi, per attirare subito l’attenzione del visitatore.

 

L’importanza dei Social Network nel Settore del Turismo

I social network hanno acquisito, nel corso degli ultimi anni, sempre maggiore importanza. Gli utenti li utilizzano quotidianamente per leggere le news, restare in contatto con i loro amici e ricercare informazioni riguardo a un nuovo brand tramite la rispettiva pagina ufficiale.

Ma c’è dell’altro…

Recenti ricerche hanno dimostrato la grande influenza che i profili social hanno sulla decisione d’acquisto di un cliente: se un brand possiede un profilo su uno dei social più utilizzati, allora il cliente tenderà a fidarsi maggiormente e ad acquistare quel determinato prodotto o servizio. In quest’ottica si capisce perfettamente come l’utilizzo dei social sia diventato ormai imprescindibile nel piano di comunicazione di un’azienda, in qualsiasi settore questa operi. Ovviamente, il settore turistico non rappresenta certo un’eccezione.

Una recente ricerca di settore ha infatti evidenziato come il 76% dei partecipanti allo studio utilizzi i social per pubblicare le foto delle proprie vacanze. Il 52% degli utenti si è invece basato sui post e sulle foto viste su Facebook, Instagram e su altri social per scegliere la meta delle proprie vacanze. Non sono, però, solo gli utenti a pubblicare foto ricordo delle località turistiche visitate.

Negli ultimi tempi, infatti, anche gran parte delle strutture ricettive ha deciso di attivare una pagina ufficiale e diffondervi così video e foto. Ovviamente, la strategia funziona se i social network vengono utilizzati con perizia e, soprattutto, si sceglie quello che è più in linea con il proprio target di clienti.

Utilizzare tutti i social attualmente disponibili rappresenterebbe infatti la soluzione ideale, ma ciò richiederebbe un impegno non indifferente di tempo e risorse. Per questo motivo, è meglio scegliere i social più performanti e dedicarsi attivamente a uno o due di essi. Ma quali sono le attività imprescindibili da mettere in campo per sfruttare l’influenza dei social nel settore turistico? Scopriamolo insieme.

 

Quali mosse utilizzare per ottenere il massimo dai social?

Anzitutto, bisogna cercare e individuare il social che meglio rappresenti il proprio target di riferimento. Ad esempio, se il nostro albergo si trova a Ibiza, vicino al centro della movida, il social più adatto è senza alcun dubbio Facebook, che ha un pubblico di età decisamente più giovane. Al contrario, se stiamo promuovendo un resort di lusso, con SPA e centro congressi, Linkedin potrebbe rappresentare la soluzione ideale: questo social network si rivolge infatti a un pubblico di professionisti.

Una volta individuato il canale, è bene decidere cosa postare. Per ottenere i frutti migliori da un social network è necessario che il profilo venga aggiornato di continuo, perché gli utenti sono sempre alla ricerca di novità e di informazioni in tempo reale. È opportuno creare un vero e proprio piano editoriale, in modo da pianificare le pubblicazioni che dovranno evidenziare ogni aspetto importante della struttura o della località che intendiamo mettere in evidenza. Da non sottovalutare infine la scelta delle immagini, accattivanti e scattate da professionisti del settore. Le web agency del turismo si occupano proprio di questo.

Per aumentare l’engagement con il pubblico, è bene creare un sistema premiante per coloro che seguono il nostro profilo social oppure condividono i nostri post. Regalando buoni sconto, offrendo un servizio particolare, come la possibilità di avere un aperitivo gratuito all’arrivo o altro ancora, si incentiva il traffico verso il proprio profilo e, allo stesso tempo si dà alla clientela la possibilità di toccare con mano la qualità e l’affidabilità della struttura.

Grande importanza riveste, inoltre, l’ottimizzazione SEO dei contenuti presenti sul nostro sito. Se desideriamo farci trovare sui motori di ricerca come Google, Yahoo e Bing, dobbiamo infatti creare dei contenuti SEO-friendly, utilizzando le parole chiave del nostro mercato di riferimento. Ad esempio, se abbiamo un agriturismo nel Salento, è nostro compito mettere in atto adequate strategie di Search Engine Optimization per apparire nei primi risultati di una ricerca mirata per parole chiave come “agriturismo salento”, “dove dormire in salento”, e così via. I professionisti delle web agency che lavorano da anni nel settore sapranno indicarvi la soluzione migliore.

Da non dimenticare, infine, le attività di Link-Building, punto di fondamentale importanza nella creazione di un seguito (followers). Solitamente questa tecnica si applica in senso stretto ai siti web ma oggi, con la prepotente ascesa dei social network, è molto utilizzata anche nel campo del social media marketing. Con la presenza costante sui social, si può diventare influencer del settore: tuttavia, si può raggiungere questo risultato solo con un’accorta strategia social e di link building.

 

A chi rivolgersi per sfruttare i social media nel settore turistico

A un primo sguardo, l’utilizzo dei Social Network per promuovere un’attività o una località turistica potrebbe sembrare un’azione veloce e immediata. Purtroppo, però, non è così. Riuscire ad attirare l’attenzione di potenziali clienti e nuovi contatti è infatti un compito impegnativo, che presuppone l’utilizzo di appositi sistemi di analisi e, soprattutto, una profonda conoscenza del mezzo.

Per questo, bisognerebbe rivolgersi ad una web agency specializzata nel turismo, in grado di dedicarsi al social media marketing di un brand in modo strutturato, sistematico e, soprattutto, continuativo. Bisogna infatti essere tempestivi nel rispondere a richieste di informazione o – purtroppo succede anche questo – a commenti negativi e polemici.

 

I profili professionali delle web agency per il turismo

L’esperto in Web Marketing Turistico e Web Communication è la figura professionale che si occupa di definire, gestire e verificare la presenza su internet dell’impresa turistico-alberghiera, coerentemente con il business e il marketing aziendale. Egli è inoltre dedito alla gestione delle strategie di marketing e della comunicazione online, utilizzando le tecniche e gli strumenti che consentono di sviluppare interazioni con gli utenti e rapporti commerciali attraverso il web.

Una Web Agency del Turismo definisce le strategie da applicare nella gestione del brand su internet e dell’utilizzo delle informazioni presenti sulla concorrenza. In base a potenzialità e processi online, si occupa di acquisire prospect e convertirli in clienti, mantenere e assistere i clienti acquisiti, promuovere lo sviluppo di servizi online, mantenere un colloquio diretto con l’utenza del proprio sito e delle aree di mercato di interesse.

Il Web Marketing Manager esplora inoltre le potenzialità del mercato e i vantaggi dell’e-commerce, gli sviluppi tecnologici e le attività dei concorrenti, per raggiungere e mantenere un vantaggio competitivo sull’utenza del Web.

Attraverso attività di promozione online, può aumentare la visibilità dell’impresa e accrescere il numero di utenti in target raggiungibili/raggiunti.

Si tratta dunque di uno specialista a tutti gli effetti, con una grande conoscenza del mercato, in grado di individuare i bisogni e i desideri del pubblico, nonché di promuovere un servizio o un prodotto nel modo più giusto ed efficace.

Le sue competenze sono riassumibili nella seguente Job Description sintetica:

  • Definisce, crea e gestisce le campagne di marketing online e lo sviluppo di nuove iniziative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti;
  • Cura la gestione complessiva (ideazione, reperimento, pubblicazione e aggiornamento) dei contenuti (di tipo testuale, grafico e multimediale) del sito web, relativamente alle aree di offerta e servizi per i clienti;
  • Gestisce la promozione sul web;
  • Gestisce le campagne di web advertising;
  • Gestisce le campagne di e-mail marketing;
  • Gestisce i canali di vendita (channel management);
  • Crea o gestisce attività di viral marketing e di campagne sui social network;
  • Gestisce le attività di reportistica prevista per il sito (traffico, registrazioni, utilizzo dei servizi) ed è in grado di estrarre e analizzare i dati di performance delle campagne (redemptions delle azioni di marketing).

Una Web Agency specializzata nel turismo è in grado di individuare e analizzare le dinamiche ed i meccanismi macroeconomici del mercato turistico, raccogliere, selezionare ed interpretare dati rilevanti, di natura qualitativa e quantitativa, finalizzati alla valutazione degli andamenti dei competitor, dei mercati e dei sistemi turistici.

Il Web Marketing Manager redige inoltre il piano lavorativo e cura la comunicazione delle aziende che operano nel settore turistico, interessate alla promozione dei loro servizi tramite internet. In funzione degli obiettivi aziendali progetta e gestisce le campagne di web advertising e la promozioni on-line, individuando e applicando i principali strumenti 2.0 della promozione turistica on-line. È altresì in grado di ottimizzare i contenuti in ottica SEO (Search Engine Optimization), per un migliore posizionamento sui motori di ricerca.

Infine, il Web Marketing Manager gestisce le attività di Social Media Marketing, di Buzz e Blog Marketing, con l’ideazione strategica dei progetti, il coordinamento del day by day, reportistica e monitoraggio delle conversazioni, della reputazione e del posizionamento all’interno del Web 2.0. In particolare:

  • Conosce bene il Web 2.0 e le tecniche di comunicazione online;
  • Legge, scrive e naviga tranquillamente (possibilmente anche in inglese);
  • Conosce in maniera approfondita Facebook, Twitter, YouTube, Flickr e FriendFeed;
  • Condivide quotidianamente contenuti (foto, video e commenti) sui Social Network;
  • Ha o scrive su qualche blog o forum (Forum Web Marketing Turistico).

 

Formazione e requisiti richiesti per gli specialisti delle web agency del turismo

Una Web Agency focalizzata sul turismo deve saper valutare complessivamente un sito web, con particolare attenzione sia all’efficienza e alla funzionalità della navigazione, sia agli aspetti legati alla visibilità del sito stesso e alle interazioni con l’utenza. In particolare, le figure richieste per operare nel team devono:

  • Conoscere bene l’uso del computer e, preferibilmente, avere esperienza nel settore marketing, così come una preparazione di base in economia;
  • Conoscere i requisiti di fruibilità, usabilità ed ottimizzazione di un sito web, assieme alle regole editoriali per la scrittura sul web;
  • Avere capacità nell’organizzazione editoriale, pianificazione e controllo della produzione del web content;
  • Conoscere le principali strategie e tecniche di web marketing;
  • Possedere una propensione a lavorare per obiettivi in ambienti estremamente dinamici, assieme alla capacità di lavorare in gruppo;
  • Avere motivazione e determinazione, maturità, problem solving, forte spirito di iniziativa;
  • Possedere spiccate doti di autonomia, senso pratico e sensibilità numerica;
  • Conoscere la lingua inglese.

Sono inoltre indispensabili doti comunicative-relazionali ed anche, se possibile, una sensibilità estetica. Non è fondamentale il possesso di una laurea, ma certamente è preferibile il possesso di una base di tipo economico o umanistico. È altresì importante aver frequentato corsi specializzati nel settore del web marketing e, soprattutto, avere tanta esperienza sul campo, sviluppata tramite la presenza su forum e social network.

 

Ambito di spendibilità e situazione di lavoro

La figura può trovare occupazione nell’area marketing di strutture ricettive di medie-grandi dimensioni, nelle on-line travel agency (OTA), tour operator e agenzie viaggi, uffici di promozione turistica di enti pubblici, aggregazioni territoriali e simili, nonché web agency per il turismo.

Il web marketing manager può scegliere di lavorare come libero professionista (consulente) per più committenti o come dipendente per una sola azienda, avvalendosi anche di collaboratori con competenze più tecniche rispetto alle sue, orientate prevalentemente al marketing.

Se opera come consulente, potrà lavorare in un proprio studio, adattandosi alle esigenze e alle richieste dei clienti. Al contrario, lavorando per un’unica impresa, le sue attività saranno concentrate prevalentemente nella sede stessa della compagnia. Per quanto riguarda gli aspetti retributivi, trattandosi di una figura professionale nuova, è difficile definirli con esattezza.

 

Web Marketing Turistico in 11 Punti:

  • Creazione contenuti marketing turistico;
  • Esposizione e programmi di affiliazione;
  • Guide online in italiano e in inglese;
  • Condivisione social dei contenuti;
  • Video professionali dei paesaggi e aziende;
  • Contest e concorsi per sponsorizzare il territorio;
  • Condivisione di contenuti degli utenti;
  • Strategie di marketing utilizzate;
  • Verifica ottimizzazione siti web mobile;
  • Reattività a richiesta di informazioni aggiuntive.

In un mercato competitivo come quello odierno, è importante specializzarsi in una direzione ben definita, in modo da mettere al servizio di clienti e aziende tutte le proprie qualità. Il web marketing manager operante nel settore turistico deve seguire con attenzione e costanza i trend del mercato, per proporre ai committenti una strategia propositiva e, soprattutto, efficace.

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Come arredare la tua casa vacanze per affittarla velocemente

arredare casa vacanze

Come arredare la tua casa vacanze per affittarla velocemente

Il mercato degli affitti a breve termine è andato incontro ad una rapida evoluzione negli ultimi anni, complice la diffusione di portali come Craigslist, Airbnb, HomeAway, VRBO o, ancora, FlipKey: questi sono stati infatti in grado di eguagliare e, in alcuni casi, soppiantare i più classici Hotel e Bed and Breakfast grazie a formule d’affitto innovative e spesso economiche.

Se possiedi una casa o un appartamento di proprietà, ti sarai con ogni probabilità chiesto quanto potresti guadagnare mettendo un annuncio su uno di questi portali, o anche su un’altra piattaforma dedicata all’affitto. Pronto a trasformare la tua abitazione in una vera e propria fonte di reddito?
Non così in fretta però! Trasformare la tua casa in una struttura ricettiva richiede impegno e dedizione, soprattutto se desideri distinguerti e battere la concorrenza.
Ecco dunque alcuni utili consigli per rendere perfetta la tua casa vacanze arredandola in modo da attirare più visitatori possibili. 

Una volta arredata la tua casa, scatta alcune foto (le immagini sono sempre più importanti) e poi scopri – leggendo della SEO in Airbnb – come rendere visibile il tuo annuncio sul portale.

Come arredare una casa vacanze in 6 passi

1) Rendi la casa unica e speciale

Chi va in vacanza, desidera avere a sua disposizione un luogo accogliente e caldo, e non si accontenta dunque di una semplice casa: ciò che fa la differenza sono spesso i comfort extra e i servizi accessori, come la piscina, la vasca idromassaggio, la colazione servita e viste su spiagge, montagne, laghi o anche campi da golf.
Attenzione: molto spesso per aggiungere quel tocco in più alla casa, non occorre un grosso budget. A volte sono sufficienti alcuni prodotti e servizi, che seppur non costosi sono in grado di generare il cosisddetto effetto wow nel visitatore. Uno degli ultimi gadget tecnologici che consiglio in questo senso è dotare l’appartamento da affittare del dispositivo Google Home.
Sono plus che rendono unica la tua offerta, e permettono alla tua casa vacanze di essere unica e per questo essere  affittata più velocemente. Assicurati di mettere in risalto le caratteristiche uniche che la tua casa vacanze ha e poi promuovile con orgoglio nella descrizione.

2)  Mantieni sempre la casa pulita

Se hai intenzione di trasformare il tuo appartamento in una casa vacanze, preparati a tenerlo sempre pulito ed a far fronte ad imprevisti che potrebbero verificarsi con gli ospiti. Tra i servizi più comuni di pulizia offerti da una casa vacanze c’è quello di ritiro della spazzatura, un servizio di lavanderia se gli inquilini hanno intenzione di fermarsi per un periodo di tempo prolungato, così che possano avere a disposizione più di un cambio di lenzuola. Se non puoi occuparti tu di queste faccende, assumi qualcuno che se ne occupi al posto tuo. 
Anche se i tuoi ospiti provvedono alla pulizia ordinaria, portando fuori la spazzatura e passando l’aspirapolvere, tu dovrai in ogni caso lavare la biancheria, riporre i piatti, pulire i pavimenti, disinfettare il bagno e molto altro ancora. La tua casa vacanze dovrà infatti presentarsi come nuova, ed essere tirata a lucido prima dell’arrivo di un nuovo ospite.

3) Fai in modo che la casa abbia spazi liberi e ben collegati

Se l’abitazione non è molto grande, puoi ampliare visivamente lo spazio arredando la tua casa vacanze in modo essenziale, o distribuendo i vari ambienti in modo pratico e congeniale. In questo modo, donerai all’abitazione nuova luce e un’aura positiva che si rifletterà anche sugli ospiti.
Al contrario, introducendo mobili in eccesso potresti tramutare il tuo appartamento in un ambiente caotico e poco illuminato, quasi claustrofobico, facendolo sembrare ancora più piccolo di quanto non lo sia effettivamente.
Consiglio: scegli complementi d’arredo fondamentali, di colore chiaro per riflettere la luce, nonché oggetti pratici come letti con contenitore e armadi che si sviluppano in altezza.

4) Dona alla tua casa la giusta illuminazione

Se la casa che vorresti affittare è piccola o, comunque, desideri conferire alla tua casa un aspetto radioso e accogliente, potresti trarre grande beneficio dall’utilizzare tonalità chiare per arredarla. Queste aiutano infatti ad aumentare la luminosità degli interni, riflettendo la luce naturale. Se ciò non dovesse bastare, puoi ricorrere anche a lampade da terra o da tavolo, poco ingombranti e molto apprezzate dagli ospiti.
Ovviamente, basati sullo spazio disponibile in ogni stanza per operare i giusti cambiamenti e acquista sempre lampadine ecologiche, che ti permetteranno di risparmiare sul lungo termine e porteranno grandi benefici all’ambiente.
Ricorda che un’ottima illuminazione fa spesso la differenza durante la fase di valutazione di un appartamento, e ti permette di affittare la tua casa vacanze più velocemente rispetto a quella di un annuncio concorrente, che magari è dotato di maggiori comfort ma che mostra una pessima illuminazione interna. Completa il tutto con pareti bianche e mobili dalle tonalità chiare: una combinazione questa che si rivela sempre vincente, a prescindere dalle peculiarità dell’appartamento!

5) Arreda la tua casa con mobili senza tempo

Se desideri aumentare ulteriormente il valore della tua casa vacanze rendendola ancora più accogliente e funzionale per gli ospiti, dovresti arredarla con mobili resistenti e senza tempo. La praticità è tutto e, soprattutto se l’abitazione si sviluppa su una superficie ridotta, è fondamentale scegliere dei complementi d’arredo con funzioni 2 in 1.
Ad esempio, un letto con cassettoni o un mobiletto per il bagno con lo specchio possono spesso fare la differenza. È inoltre consigliabile privilegiare dei mobili dalle forme sinuose e leggere, utili per ridurre l’effetto claustrofobico tipico dei piccoli appartamenti. Combinando tali soluzioni con qualche pezzo stile vintage otterrai un’abitazione moderna e curata.

6) Rinnova gli ambienti interni della casa

Rinnovare gli spazi interni aumenterà il valore della casa che desideri affittare. Ricorda che per farlo non devi necessariamente spendere una fortuna: basta infatti porre rimedio a eventuali difetti e carenze per trasformare radicalmente l’intera abitazione. Una porta che scricchiola, una finestra con degli spifferi: piccoli dettagli che, se sistemati, fanno la differenza.. Ad esempio:

  •         La cucina deve essere in buone condizioni. Una passata di vernice, nuove maniglie e complementi d’arredo potrebbero bastare. Se invece nella tua abitazione è installata una vecchia caldaia, sarebbe meglio sostituirla. Da un lato, questo intervento comporterà un investimento iniziale maggiore ma, dall’altro, ti permetterà di godere di importanti benefici sul lungo termine, tra cui il maggiore risparmio energetico e la sicurezza dell’intero appartamento. Inoltre, gli ospiti apprezzeranno senz’altro la presenza di elettrodomestici moderni e funzionali. Allo stesso modo, sostituisci gli elettrodomestici che non funzionano a dovere con modelli più efficienti.
  •         Anche il bagno deve essere impeccabile. Questo ambiente è infatti uno tra i più importanti dell’intera casa e, purtroppo, viene spesso sottovalutato dai proprietari di appartamenti e case vacanza. Tuttavia, gli ospiti desiderano avere a loro disposizione dei sanitari perfettamente funzionanti, nonché ripiani e scaffali a sufficienza per riporre tutto il necessario.
    Assicurati quindi di verificare il corretto funzionamento del sistema di riscaldamento dell’acqua, dei termosifoni e dei tubi di scarico, per evitare spiacevoli inconvenienti ai tuoi ospiti e conseguenti recensioni negative.

Infine, ricorda di mettere sempre a disposizione degli ospiti un gran numero di lenzuola e asciugamani di ricambio, per rispondere al meglio alle loro esigenze. 
Ricorda anche che, avendo a portata di mano numerosi ricambi di biancheria, scongiurerai l’incubo del bucato giornaliero.

Come abbiamo visto, bastano pochi e semplici accorgimenti per trasformare il tuo appartamento in una casa vacanze da sogno, apprezzata anche dai turisti più esigenti. Fai allora tesoro di questi consigli ed inizia ad arredare il tuo appartamento prima di metterlo in affitto.
Non trascurare mai i dettagli, e pensa ad arredare la casa come se l’ospite dovessi essere tu.

Per risultati ancora più immediati e per altri consigli, affidati agli esperti dell’hospitality marketing.

Categorie Seo

Airbnb Seo: cos’é e come aiuta la visibilità del tuo annuncio

Airbnb seo: cos'è e come funziona

Airbnb oggi ha raggiunto i 4 milioni di annunci sul portale e si conferma come uno dei più popolari.

A seguito di tutto ciò, ottenere visibilità per il proprio è diventato una specie di live motive ricorrente, e spesso sempre più difficile. Infatti, per ottenere i migliori risultati, si deve assolutamente avere la migliore comprensione della Seo in Airbnb.

Solo attraverso questo vitale percorso, tanto chi è alla ricerca di un alloggio quanto chi propone in affitto varie soluzioni, potrà beneficiare di effettivi vantaggi. È, da considerare che all’interno di questo poderoso portale vi sono inclusi annunci riguardanti ogni parte del mondo, i quali, inoltre, sono in grado di proporre ampie sistemazioni come, ad esempio, ville e castelli, interi appartamenti e stanze private, come pure isole private, igloo, case sugli alberi, baite e barche.

Quindi, in sostanza, il sito propone soluzioni di alloggio di ogni tipo e, oltre a ciò, ogni utente potrà non solo trovare in maniera rapida attraverso i filtri nel sito la migliore soluzione. Lo potrà fare, ad esempio, anche sulla base dei comfort, dei desideri e indicando una specifica fascia di prezzo.

Chi offre VS chi è alla ricerca

Nata come mezzo per avere varie interessanti alternative di alloggio, AirBnb è, oggi, una delle più famose piattaforme nell’ambito dell’affitto a breve termine.

Come logica vuole, anche nel portale Airbnb vi è in atto una sorta di “battaglia” incruenta tra che offre e chi è alla ricerca di una soluzione di alloggio. In mezzo, troviamo l’Airbnb Seo, il potente mezzo che, per molti aspetti, determina il posizionamento e la relativa lettura.

Come si è detto, fondamentalmente il portale Airbnb è un servizio che si può definire come locazione online. Come avviene per gli altri siti, anche questo segue i medesimi principi che regolano il mercato.

Di conseguenza, al fine di poter comprendere quale sia il suo funzionamento, è bene essere a conoscenza delle immense potenzialità derivanti dall’ Airbnb Seo. È, infatti, imprescindibile, non sottolineare come Airbnb vada ad utilizzare, in maniera similare, un algoritmo, come fa Google nell’andare a posizionare un determinato sito nella pagina di ricerca e classifica.

Di fatto, anche l’elenco sviluppato da Airbnb risponde all’esperienza fornita da un esperto di Seo, il che vuol dire che attraverso ciò la propria inserzione potrà scalare l’elenco per giungere alla cima nelle ricerche effettuate dai vari utenti.    

Airbnb Seo: cos’è e l’altra faccia della medaglia

Quando un utente che si sbizzarrisce nel andare alla ricerca su AirBnb, difficilmente si pone il quesito su quali siano i molteplici fattori che animano questo importante piattaforma. Eppure, sono propriamente i parametri legati al concetto di Airbnb Seo, che permettono di pervenire ad un certo annuncio piuttosto che ad un altro.

In altri termini, cos’è l’Airbnb Seo? é una tecnica correlata all’algoritmo di ricerca di Airbnb.

Il più delle volte, un’internauta desidera avere, da un lato, una esperienza grafica e cognitiva piacevole e, dall’altro, una rapida risposta al quesito posto. Nel caso specifico, quello che è, per esempio, il tradizionale ordinamento sulla base dei prezzi, è il frutto di uno specifico algoritmo di ricerca.

Ma esiste un “ma” assolutamente poco considerato dagli utenti. Infatti, questo logaritmo, è fortemente influenzato da diversi elementi che influenzano il posizionamento.
Andando, quindi, a scovare i vari annunci, non è detto che, tra i vari criteri stabiliti, siano inclusi anche gli annunci meno segnalati oppure più nuovi.

Incrementare la visibilità del proprio annuncio in Airbnb

Tra i 2016 e il 2017 sono più che raddoppiati gli annunci.
In pratica, è in atto una forte competizione non solo tra host airbnb e gli altri hotel, ma anche con altri host.

Pare, pertanto più che ovvio, che il riuscire ad incrementare la visibilità del proprio annuncio in Airbnb sia un qualcosa di veramente indispensabile.

In linea generale, ogni tipo di annuncio si rivolge ad un determinato tipo di target, inoltre ogni tipologia di annuncio vedrà un determinato posizionamento anche sulla base dei termini nei quali si rivolge alla potenziale clientela. Questo ragionamento, porta a valutare una complessità di varie diverse tipologie di fattori.

Nel pensare sul come attirare traffico, tra le varie cose da prendere in considerazione vi sono aspetti quali, super host o meno, foto, aggiornamento dell’annuncio e tempi di risposta.

Grazie ai suoi cookie, inoltre, Airbnb è già parzialmente in possesso degli alloggi e delle soluzioni da voi preferite e cercare di mostrarvi le soluzioni a voi preferite se non vengono impostati filtri di ricerca.

Sostanzialmente, pertanto, dato che è fondamentale per chi propone soluzioni di alloggio fare in modo che i propri annunci abbiano una visione migliore per ottenere più prenotazioni, è bene considerare l’importanza del posizionamento del messaggio.

Ottimizzare il proprio annuncio

In questa continua concorrenza, ottimizzare il proprio annuncio è un punto focale di tutta la questione. Per questa motivazione è importante trovare quali possono essere le “parole chiavi”, ossia quei termini che vengono ad essere maggiormente utilizzati da chi effettua una ricerca.

Fatto ciò, si dovrà fare in modo che queste vengano ad essere incorporate tanto nel titolo quanto nella descrizione. In questo modo si potrà essere più che certi di riuscire ad ottimizzare il proprio annuncio. Non a caso, è proprio attraverso una accurata ricerca di tutte quelle che possono essere le classiche “parole chiavi”, che si farà in modo che il proprio annuncio venga ad essere ottimizzato all’interno del motore di ricerca.

Inoltre, in questo modo, si avrà un duplice vantaggio. Il primo è quello di beneficiare di una certa autorità derivante da un noto brand come lo è quello di airbnb, il secondo di riuscire a promuovere, in maniera efficace, il proprio annuncio.

Oltretutto Airbnb premia quegli annunci che riescono a portare traffico all’interno della piattaforma da siti terzi, quindi vincete due volte!

5 Consigli per incrementare la visibilità del tuo annuncio

  • Per far sì che il proprio annuncio possa apparire nella prima pagina di quello che è il risultato della ricerca effettuata su Airbnb, è importante identificare le query, ossia tutte quelle parole chiavi maggiormente utilizzate. Per far ciò, si deve anche conoscere al meglio quale sia il tipo di pubblico al quale si vuole destinare il messaggio.

Seppure sinteticamente, vediamo alcuni aspetti che regolano il funzionamento dell’algoritmo di Airbnb nella ricerca.

 

  • Rispondere rapidamente a ogni inchiesta

 

Airbnb ricompensa gli host che rispondono a tutte le domande entro almeno le 24 ore. Airbnb fa questo monitorando il tasso di risposta e il tempo di risposta.  

 

  • Attivare la prenotazione istantanea

 

La prenotazione immediata è una funzionalità Airbnb che aiuta a ottenere più prenotazioni. La prenotazione immediata fa scalare la classifica Airbnb.

 

  • Collegare il proprio account ai social media

 

Il condividere il proprio annuncio sui social network, come Facebook e Twitter, è visto positivamente e questo consente di avere una visibilità migliorata.

 

  • Creare una guida generica

 

Includendo destinazioni turistiche, si potrà comparire in più risultati di ricerca.

In conclusione, proprio grazie alla Airbnb Seo si potranno avere ottimi risultati.
Se non puoi farlo tu un co-host può farlo al posto tuo.

Per chi vuole approfondire

Per chi vuole approfondire l’argomento consiglio il libro del mio amico Daniel Vroman Rusteen, che ha messo insieme casi di studio ed esperimenti per incrementare la visibilità del proprio annuncio sul portale.

Il libro si chiama Optimize my Airbnb. Aspetto i vostri commenti!