Tutti gli aiuti del governo al settore turistico per l’estate 2020

Le misure varate dal governo Conte per rispondere alle molte necessità del turismo per tutta l’estate del 2020, sono diverse e corrispondono ad un’azione variegata che tenterà di aiutare tanto i ristoratori, gli albergatori, e tutti gli esercenti legati al settore turistico, quanto anche direttamente tutti coloro che vorranno concedersi qualche giorno di pura vacanza da soli, o anche con tutta la famiglia.

Proprio l’estate 2020 potrebbe quindi essere l’occasione perfetta per fare una vacanza molto diversa rispetto a quelle che abbiamo conosciuto in passato ma che corrisponderebbe invece prontamente ad un’esperienza estremamente interessante, nella seguendo qualche dritta qui fornita si può anche riuscire a risparmiare qualche soldo rispetto agli anni scorsi, andando quindi contro alle annunciate tendenze di rialzo dei costi che negli ultimi mesi avevano iniziato a farci sperare male.

Per fare quindi delle ottime ed usuali vacanze tanto al mare con te montagna sarà quindi semplicemente necessario seguire tutte le norme del distanziamento sociale, e usufruendo dei molti bonus forniti dal governo ci si assicureranno delle vacanze pronte per essere vissute e ricordate in un modo totalmente differente rispetto a quelle del passato.

Aiuti governo settore turistico | Rotolo di soldi su tavolo

Bonus Vacanze 2020 per i viaggiatori in Italia

Il primo bonus di cui molto si sente parlare in questo periodo corrisponde a ben 500 euro pronti per essere spesi da chiunque scelga di prenotare un viaggio per fare delle vacanze italiane.

Ma tutte le specificità e i dettagli più precisi sono ancora in via di definizione anche se sappiamo che sarà proprio a luglio che il voucher da 500 euro chiamato bonus vacanza 2020 entrerà in azione.

Si potrà infatti pianificare la propria vacanza in Italia tenendo conto del fatto che quella cifra si può utilizzare soltanto se le notti sono comprese tra la data del primo giorno del mese di luglio 2020 fino alla fine dell’anno solare 2020, ovvero alla notte del 31 dicembre, anche se attenzione al criterio principale che suddivide con fermezza chi può e chi non può usufruire di questo tipo di agevolazione.

Soltanto infatti i nuclei familiari la cui cifra della dichiarazione dei redditi (ISEE) sia inferiore a 40.000 euro potranno effettivamente richiedere di usare il voucher per le proprie vacanze, tenendo anche ben conto del fatto che la dichiarazione dovrà essere aggiornata ed in grado di rispecchiare l’effettivo stato attuale della situazione economica, e ricordando pure che la cifra complessiva investita dal governo è di ben 4 miliardi di euro, cifra davvero ragguardevole, ma che non basterà per ogni richiesta presentata, dato che le spese in essa incluse non sono solo quelle del bonus vacanze che tutela i viaggiatori, ma anche le molte fornite agli esercenti per adattare spazi e commerci alle norme sanitarie in costante cambiamento.

L’adattabilità del bonus vacanze 2020

Ovviamente il bonus non sarà però uguale per tutti. Chi è solo avrà infatti a disposizione una cifra ridotta a 150 euro, mentre se il nucleo familiare è composto di due unità (ad esempio quindi una coppia di neo-sposi o simili) il bonus si ferma a quota 300 euro.

A livello pratico non va poi dimenticato che un quarto del bonus tornerà nelle tasche di chi viaggia e soggiorna soltanto tramite la detrazione fiscale Irpef, mentre il resto sarà da concordare sotto forma di sconto direttamente con l’esercente che fornirà il servizio alberghiero.

I vantaggi per chi vuole investire ora su un edificio turistico

I grandi vantaggi, con ben 50 milioni di euro stanziati dagli ultimi decreti del Governo Conte, arrivano però soprattutto per chi ha deciso che proprio questo è il momento di non fermarsi e di reinvestire nella propria attività o comunque in un edificio che si vuole convertire a fini alberghieri.

Se queste sono le ambizioni di chi legge di certo non farà male dare un’occhiata a questa serie di consigli forniti dai migliori esperti per il campo del marketing turistico, una serie di dritte per capire come, dove, quando e quanto investire sulla base dell’evoluzione costante che il mercato del turismo sta proprio in questo momento conoscendo in un modo mai possibile prima.

Per tutti coloro che abbiano deciso di ristrutturare un edificio, o di valorizzarne una parte per convertirlo in un luogo dedicato in vari modi possibili al settore turistico è quindi sicuramente e paradossalmente un anno fortunato.

Da notare che le agevolazioni di cui parleremo ora valgono anche semplicemente per chi acquista soltanto un edificio o simili con una relazione al settore turistico: un momento quindi in cui prestare attenzione per tutti gli investitori immobiliari e non solo perché potrebbe davvero essere l’occasione in cui accaparrarsi un’offerta che potrebbe divenire l’occasione di una vita.

Tutte queste agevolazioni sono comunque legate sotto il nome di Fondo Turismo, e maggiori informazioni sui 50 milioni di euro investiti giungeranno a breve sui giornali e altrove proprio sotto questa denominazione.

Gli aiuti per garantire i processi di sanificazione

Punto dolente di questa estate, quantomeno per tutti gli esercenti, sono proprio tutte quelle spese che dovranno essere sostenute per garantire una sanificazione ottimale di tutti gli spazi occupati dai turisti.

Il governo è stato però pronto a rispondere anche a queste complesse esigenze, e se è di questo che si vuole sapere le informazioni che si attendono a breve arriveranno sotto la categoria di Fondo Sanificazione, con questo nome sono infatti stati identificati i 200 milioni di euro che Conte ha deciso di fornire per l’adeguamento di spazi e luoghi alle molte norme ora in vigore per l’emergenza covid-19.

Tuttavia questa manovra è ancora in corso di definizione, è ci auguriamo non si risolva tutto in un click day simile a quello di Invitalia, dove i fondi sono rimasti solo per poco tempo e poi sono esauriti.

Attenzione però perché la serie di agevolazioni non si ferma assolutamente qui: vediamo infatti quali sono le altre proposte che il governo ha portato avanti, e che nelle prossime settimane diventeranno una realtà più che concreta.

Le convenienze sugli affitti e sulla tassazione IMU

Anche il 2020 imporrebbe al governo di riscuotere come ogni anno la prima rata dell’IMU, ma considerata la situazione il governo Conte ha deciso di esonerare da questa prima parte della tassa tutti gli edifici e gli stabilimenti che si possono dimostrare essere legati strettamente al settore turistico.

Ben 200 milioni sono stati stanziati per permettere quindi agli esercenti che presentano la loro attività nei modi e negli edifici più diversi di non pagare l’IMU a inizio anno: non si dimentichi quindi che tra le molte attività coinvolte ci sono anche semplici ristoranti come gli agriturismi.

Ma il bonus più conveniente è senza dubbio quello offerto a chi, nel settore turistico, vede la propria attività svolgersi in un edificio in locazione.

Se il luogo di lavoro degli albergatori o dei ristoratori è quindi un bene immobile nel quale si esercita essendo in affitto il governo del premier Conte ha riservato un bonus che consente di ridurre i costi dell’affitto per più della metà.

Attenzione però, per usufruire del bonus bisogna necessariamente dimostrare che le proprie entrate sono diminuite in questo periodo, cosa che per tutti non sarà purtroppo difficile da dimostrare, ricordando però che la soglia di abbassamento deve superare addirittura la metà del fatturato.

Quali misure create per sostenere le agenzie viaggi?

Le agenzie di viaggio e tutti coloro che lavoravano come guide turistiche o che comunque seguivano dei tour nelle varie città italiane sono stati oggetto di varie discussioni del governo al cui termine si è convenuto sul fatto che anche per questi era assolutamente necessario intervenire.

Un fondo apposito prevede che siano donati ben 25 milioni di euro soltanto per questi casi specifici, anche se i dettagli per usufruire di questo denaro devono ancora essere resi noti.

Di certo entro fine luglio tutto sarà molto più chiaro.

Bar e ristoranti: le misure in arrivo

Fino al 31 ottobre 2020 tutti i bar e tutti i ristoranti non dovranno più pagare le molte tasse legate all’occupazione del suolo pubblico.

Questa è la prima delle misure che il governo Conte ha preso per rilanciare in modo forte le situazioni spesso problematiche di tutte le imprese che nel linguaggio specifico vengono definite di pubblico esercizio.

L’ottica è senza alcun dubbio quella di privilegiare e stimolare i consumi all’esterno ed è proprio per questo che quel tipo di tassazione è stata abolita fino al mese di ottobre.

Potranno richiedere tale tipologia di esenzioni tanto i bar, quanto i ristoranti, le birrerie, le pizzerie, gli stabilimenti balneari ed anche le gelaterie.

Eliminata quindi per tutti questi soggetti la TOSAP fino all’autunno, ma i vantaggi per questo delicato e vasto settore non si fermano qui.

Il decreto Conte per il rilancio del settore turistico e non solo guarda infatti anche ai molti problemi burocratici che hanno spesso rallentato le cose in tutto il territorio italiano per chi doveva aprire un’attività in proprio.

In questa finestra di tempo così particolare troviamo oggi l’occasione di puntare sul settore turistico per i nostri investimenti, e non è un caso che possano esserci utili proprio molte dritte di marketing turistico, necessariamente legato anche all’ambito digitale. Qualche informazione in merito si può trovare nel nostro articolo “tecniche di marketing turistico“, ricordando che è proprio su queste linee che anche tutti gli esercenti appena citati devono oggi puntare per riuscire ad ottenere davvero il massimo dalle proprie attività.

Ecco quindi che in parallelo a tutto ciò il governo Conte ha anche deciso di affrettare la burocrazia legata alle aperture e più in generale a tutte quelle pratiche che si legano alle molte autorizzazioni necessarie tanto per aprire quanto per tenere in piedi un’attività in proprio di esercizio pubblico.

Non solo quindi l’esenzione dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico fino all’autunno, ma anche la completa sospensione del regime di autorizzazioni necessarie fornite da enti come la soprintendenza e simili.

Il momento perfetto per investire?

Se quindi si cercava un momento in cui investire proprio questi particolari e cruciali momenti possono essere un’opportunità ideale grazie alla lunga e vasta serie di aiuti, che solo ora lo stato sta mettendo a disposizione per le modifiche agli immobili e per la creazione di spazi al massimo della sicurezza.

Qui in allegato, trovate tutta la conferenza stampa, con moltissime domande da parte dei giornalisti, riguardanti il fondo turismo, e tutte le misure discusse in quest’articolo.

In allegato anche un’infografica presa dal sito del Ministero riguardante le misure del governo per il settore turistico.

aiuti governo settore turistico | Infografica aiuti del governo al settore turistico

Facebook Comments